Venerdì 5 giugno 2026
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Un anno di carcere per 0,75 grammi di hashish

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Un anno di carcere per aver spacciato 0,75 grammi di hashish ricavandone cinque euro. Cosi' la condanna ad un cittadino tunisino che per questo e' in carcere dal 12 maggio. La sentenza di primo grado e' stata ora confermata dalla Corte d'appello di Bologna. L'avvocato difensore, Elisabetta D'Errico: "Non discuto della responsabilita' penale del mio assistito, avendo egli ammesso l'addebito, ma vorrei sapere se un comune cittadino, di fronte a una sentenza del genere, provi adesione e non piuttosto stupore".
L'avvocato spiega che il suo cliente ha precedenti specifici per droga ma, di fronte ad un episodio minimale, la recidiva e' stata controbilanciata dalle attenuanti previste per i fatti di lieve entita'. Lo spaccio per cui e' stato condannato e' stato commesso in concorso con altre persone (non individuate), riguardava un frammento di droga e ha avuto per guadagno cinque euro in tutto, da dividersi tra piu' pusher. Per D'Errico "la pena inflitta non e' proporzionata al fatto commesso", cosi' come e' sproporzionata la custodia cautelare in carcere. Il legale vorrebbe ascoltare l'opinione dei comuni cittadini, ritenendo necessario "interrogarsi e confrontarsi sulla finalita' della pena e sulla corrispondenza delle sentenze ai principi costituzionali, primo tra tutti il principio di eguaglianza davanti alla legge".
Difficile non pensare alla 30enne bolognese figlia di medici a cui la Polizia, la settimana scorsa, ha trovato in casa 600 grammi di hashish e 2.100 euro. Ha detto che li conservava per il suo fidanzato spacciatore, e' stata solo denunciata e la Procura, per lei, ha gia' chiesto l'archiviazione
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