L'Antitrust argentina chiede chiarimenti sull'operazione Telefonica-Telecom Italia
La Commissione Nazionale di difesa della Concorrenza (Cndc) argentina ha chiesto che le sia notificata l'operazione che ha portato la spagnola Telefonica ad acquistare il 42% di Telco, entrando cosi' indirettamente Telecom Italia. Lo si legge in una nota della Cndc che sta svolgendo un'indagine su Telecom Argentina, valutando l'ipotesi di una concentrazione e l'impatto che potrebbe avere sull'interesse economico del Paese. Telefonica e Telecom Italia, ricorda la Cndc nella sua nota, sono infatti principali operatori telefonici in Argentina.
Il 28 aprile 2007 le italiane Generali, Intesa Sanpaolo, Mediobanca e Sintonia, con la spagnola Telefonica avevano raggiunto un accordo con Pirelli e la stessa Sintonia per acquistare, attraverso Telco, l'intero capitale di Olimpia, la holding che controllava precedentemente Telecom.
La vicenda in Argentina si e' acuita negli ultimi giorni perche', in base ad accordi raggiunti anni fa, Telecom Italia, che controlla circa il 50% di Telecom Argentina, ha tempo fino al 15 gennaio per esercitare una opzione di acquisto del restante 50% di Sofora, holding che controlla il 66% di Nortel, a sua volta a capo del 57% di Telecom Argentina.
Il costo dell'operazione, secondo quanto dichiarato in passato dai vertici di Telecom, si aggirerebbe intorno ai 170-180 milioni di dollari.
Ma la famiglia Werthein, che detiene la quota in scadenza, si e' mossa con le autorita' argentine paventando i rischi per la concorrenza che esisterebbero in Argentina nel caso Telecom e Telefonica restassero come gli unici operatori di fatto di telefonia a Buenos Aires.
Il 28 aprile 2007 le italiane Generali, Intesa Sanpaolo, Mediobanca e Sintonia, con la spagnola Telefonica avevano raggiunto un accordo con Pirelli e la stessa Sintonia per acquistare, attraverso Telco, l'intero capitale di Olimpia, la holding che controllava precedentemente Telecom.
La vicenda in Argentina si e' acuita negli ultimi giorni perche', in base ad accordi raggiunti anni fa, Telecom Italia, che controlla circa il 50% di Telecom Argentina, ha tempo fino al 15 gennaio per esercitare una opzione di acquisto del restante 50% di Sofora, holding che controlla il 66% di Nortel, a sua volta a capo del 57% di Telecom Argentina.
Il costo dell'operazione, secondo quanto dichiarato in passato dai vertici di Telecom, si aggirerebbe intorno ai 170-180 milioni di dollari.
Ma la famiglia Werthein, che detiene la quota in scadenza, si e' mossa con le autorita' argentine paventando i rischi per la concorrenza che esisterebbero in Argentina nel caso Telecom e Telefonica restassero come gli unici operatori di fatto di telefonia a Buenos Aires.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti