Venerdì 5 giugno 2026
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Aperta inchiesta su morte di Chantal Sebire

U.E. - FRANCIA
Notizia ·
La procura di Digione ha deciso di aprire un'inchiesta per scoprire chi e con quali modalità ha fornito i barbiturici a Chantal Sebire, utilizzati dalla donna per porre fine ai suoi giorni.  L'insegnante francese di 52 anni che soffriva di un tumore raro e dolorosissimo al setto nasale, e che aveva chiesto pubblicamente di essere aiutata a morire, assunse del Pentobarbital "in dose mortale", secondo i risultati delle analisi resi noto poco dopo la sua morte. Il prodotto non viene venduto senza prescrizione in farmacia. La donna, madre di tre figli venne trovata morta nella sua abitazione a Plombières-les-Dijon il 19 marzo scorso.  Il caso di Chantal aveva commosso e diviso la Francia e posto nuovi interrogativi sulla legge approvata nel 2005 che vieta l'eutanasia attiva (non è possibile procurare la morte a un paziente su sua richiesta, ma è consentito sospendere le cure "inutili o sproporzionate"). In Europa l'eutanasia è legale solo in Belgio, Olanda, Lussemburgo (dove peró aspetta l'ultimo passaggio in Parlamento) e in Svizzera, dove è consentita l'eutanasia passiva.    


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