Appello scienziati su 'Nature': lasciateci pagare le donatrici di ovuli
Alcuni dei piu' importanti ricercatori statunitensi nel campo delle staminali chiedono di cambiare le leggi e di poter pagare le donatrici di ovuli.
Come riportato dalla rivista Nature, gli scienziati hanno enormi difficolta' a reclutare donne disponibili a donare ovuli per la ricerca. Molte, infatti, preferiscono rivolgersi alle 'cliniche della fertilita', che negli Stati Uniti sono autorizzate a pagare la donazione: in alcuni casi il compenso puo' raggiungere anche diverse decine di migliaia di dollari.
Nature riporta anche il caso esemplare di Kevin Eggan e Douglas Melton, ricercatori presso lo Stem Cell Institute dell'universita' di Harvard: i due hanno impiegato due anni e hanno speso cento mila dollari per sponsorizzare il loro programma di donazione di ovuli, riuscendo a reclutare solo una donatrice.
Negli Stati Uniti, le legge che regola la donazione di ovuli varia da stato a stato. In alcuni e' consentito rimborsare alla donna il salario perso e le spese sostenute per sottoporsi alla procedura, che richiede all'incirca 60 ore in totale. Altri paesi, come la Gran Bretagna, consentono forme di rimborso differenti, come trattamenti per la fertilita' in cambio di materiale biologico per la ricerca.
Come riportato dalla rivista Nature, gli scienziati hanno enormi difficolta' a reclutare donne disponibili a donare ovuli per la ricerca. Molte, infatti, preferiscono rivolgersi alle 'cliniche della fertilita', che negli Stati Uniti sono autorizzate a pagare la donazione: in alcuni casi il compenso puo' raggiungere anche diverse decine di migliaia di dollari.
Nature riporta anche il caso esemplare di Kevin Eggan e Douglas Melton, ricercatori presso lo Stem Cell Institute dell'universita' di Harvard: i due hanno impiegato due anni e hanno speso cento mila dollari per sponsorizzare il loro programma di donazione di ovuli, riuscendo a reclutare solo una donatrice.
Negli Stati Uniti, le legge che regola la donazione di ovuli varia da stato a stato. In alcuni e' consentito rimborsare alla donna il salario perso e le spese sostenute per sottoporsi alla procedura, che richiede all'incirca 60 ore in totale. Altri paesi, come la Gran Bretagna, consentono forme di rimborso differenti, come trattamenti per la fertilita' in cambio di materiale biologico per la ricerca.
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