Sabato 6 giugno 2026
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Apre cannabis store a Venezia. Chiuso subito

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Agenti della polizia locale e carabinieri del Nas sono entrati oggi nel "Cannabis Store Amsterdam", un negozio appartenente a un franchising internazionale aperto da sabato scorso in calle de l'Anconeta a Venezia. I controlli sono scattati nel primo pomeriggio di oggi e sono durati a lungo, con l'apporto anche del personale del Servizio igiene alimenti e nutrizione e del Servizio di prevenzione dell'Ulss 3. Al termine degli accertamenti - secondo quanto si è appreso - è scattato il sequestro amministrativo dell'esercizio in via precauzionale "per mancanza dei requisiti igienico sanitari". Si tratterebbe di una misura necessaria per permettere ai tecnici di concludere gli esami (anche dal punto di vista tossicologico) dei prodotti a base di canapa indiana in vendita. Come spiegato dai giovani gestori del locale, si tratta di Cannabis "light", caratterizzata da un principio attivo inferiore al 0,6%, quindi del tutto legale. Nel mirino di alcuni comitati cittadini, che hanno presentato un esposto alle autorità, sono finiti alcuni semi venduti a scopo ornamentale. La segnalazione è stata inviata lunedì scorso; nemmeno 24 ore dopo sono scattati i controlli, che continueranno anche nei prossimi giorni. 
 "Chiuso il negozio che vende Cannabis a Venezia, gravi irregolarità riscontrate dalla polizia locale e dell'Ulss. Vigiliamo sulla salute dei cittadini e sul rispetto della legalità. A Venezia non si passa". Così ha annuncoiato ieri sera sul suo profilo Twitter il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, in merito al sequestro. Come spiega il foglio lasciato sulle imposte chiuse dell'esercizio, il sequestro è stato deciso dal settore Attività produttive ed edilizia Venezia centro storico e isole della polizia locale, ai sensi dell'articolo 13 della legge 698 del 1981. Fonti qualificate spiegano che al termine dei controlli è scattato il sequestro amministrativo dell'esercizio in via precauzionale "per mancanza dei requisiti igienico sanitari". E' stato spiegato che "il negozio rimarrà chiuso finché non si metterà in regola con i requisiti".
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