Argentina. Apre una banca pubblica per le staminali cordonali
Ha aperto anche in Argentina una banca pubblica per la donazione, raccolta e la conservazione delle cellule staminali prelevate dal cordone ombelicale, avra' sede all'ospedale Garrahan e sara' la terza struttura in America Latina dopo Brasile e Messico.
"Abbiamo lottato per questa banca dal 1998 -dice la dottoressa Ana del Pozo-. Fino ad ora nell'ospedale si realizzavano trapianti, ma con donatori imparentati. Si utilizzavano cellule del cordone del fratello appena nato di un paziente malato, sempre e in caso fossero compatibili. Per i trapianti con donatori non parenti, fino ad ora contavamo con le banche pubbliche internazionali, ma un campione costa 20 mila dollari, per i procedimenti di raccolta e mantenimento. Per questo e' importante poter contare su una banca pubblica nel Paese. I costi saranno inferiori, e inoltre avremmo profili genetici autoctoni, che non si trovano tanto semplicemente nel mondo".
"E' molto promettente che in Argentina esista una banca cosi', che sempre sia pubblica, ed e' molto importante soprattutto per le minoranze etniche -ha detto la dottoressa Marcela Contreras, dottoressa cilena che dirige la banca nazionale delle cellule cordonali dell'Inghilterra e che ha partecipato all'inaugurazione della banca di Garrahan-. Ci sono tipi istologici caratteristici dell'America Latina ed e' bene che esista una banca pubblica della popolazione argentina, perche' ci saranno bambini e adulti che non avendo un fratello compatibile forse non avrebbero potuto mai avere un trapianto, mentre cosi' aumenteranno le loro possibilita'".
"Abbiamo lottato per questa banca dal 1998 -dice la dottoressa Ana del Pozo-. Fino ad ora nell'ospedale si realizzavano trapianti, ma con donatori imparentati. Si utilizzavano cellule del cordone del fratello appena nato di un paziente malato, sempre e in caso fossero compatibili. Per i trapianti con donatori non parenti, fino ad ora contavamo con le banche pubbliche internazionali, ma un campione costa 20 mila dollari, per i procedimenti di raccolta e mantenimento. Per questo e' importante poter contare su una banca pubblica nel Paese. I costi saranno inferiori, e inoltre avremmo profili genetici autoctoni, che non si trovano tanto semplicemente nel mondo".
"E' molto promettente che in Argentina esista una banca cosi', che sempre sia pubblica, ed e' molto importante soprattutto per le minoranze etniche -ha detto la dottoressa Marcela Contreras, dottoressa cilena che dirige la banca nazionale delle cellule cordonali dell'Inghilterra e che ha partecipato all'inaugurazione della banca di Garrahan-. Ci sono tipi istologici caratteristici dell'America Latina ed e' bene che esista una banca pubblica della popolazione argentina, perche' ci saranno bambini e adulti che non avendo un fratello compatibile forse non avrebbero potuto mai avere un trapianto, mentre cosi' aumenteranno le loro possibilita'".
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