Domenica 7 giugno 2026
Menu

Argentina. Il primo laboratorio latinoamericano per fare tessuti umani

AMERICHE - ARGENTINA
Notizia ·
Pelle, tendini, cornee, muscoli, valvole cardiache, ossa. La lista di tessuti prodotti artificialmente e' lunga, e ora al circolo dei pionieri in materia si aggiungera' un laboratorio argentino fondato nel 1887, "Craveri", il primo del continente latinoamericano.
"Tradizionalmente, i nostri farmaci si concentravano nell'ambito della clinica medica (emicrania, problemi legati alle vene, diabete) -dice Juan Craveri, nipote del fondatore del laboratorio-. Dal 1996 abbiamo rivisto la nostra strategia e abbiamo deciso di rinnovare, ampliare e adeguare la nostra gamma di prodotti alle nuove esigenze del mercato: massima qualita' e sviluppo tecnologico". E' stato dopo questo cambio di rotta che l'audacia di Craveri si e' incontrata con l'entusiasmo e il know-how del dottor Jorge Genovese, medico dell'Uba e ricercatore in biologia cellulare e molecolare, che era appena rientrato da un periodo di formazione su questi temi trascorso negli Usa. Dopo quattro anni di lavoro, con un investimento di sei milioni di dollari, e' nata cosi' la nuova linea di produzione e sono stati fatti accordi con centri per la ricerca. "Se va tutto bene -anticipa Genovese- inizieremo a commercializzare i primi tessuti di ricambio alla fine di quest'anno, o all'inizio del prossimo". "L'ingegneria dei tessuti utilizza diverse strategie -spiega Genovese-. Uno puo', per esempio, produrre tessuti personalizzati utilizzando le cellule dello stesso paziente. E' quello che si fa con le cellule dell'epidermide: si ritaglia un centimetro quadrato di pelle del paziente, si sviluppa e si reimpianta".
Il laboratorio Craveri, grazie ad un accordo con la Fondazione Campomar, sta portando avanti ricerche per la produzione di pelle sostitutiva con cellule modificate geneticamente. "L'idea e' quella di mettere un gene terapeutico nella pelle artificiale" sottolinea Genovese, che immagina cosi' di curare sia la patologia, che la malattia che lo produce.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →