Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Argentina. "Pesante" partenza del congresso internazionale sul narcotraffico

Notizia ·
Pur se non l'ha nominato direttamente, il ministro della giustizia Gustavo Beliz, si e' oggi scagliato duramente contro il passato governo (1989-1999) del presidente Carlos Menem sostenendo che "durante gli Anni '90, il Paese ha rischiato di diventare una narcodemocrazia, con funzionari pubblici che hanno riciclato denaro sporco e sono arrivati al potere per arricchirsi e non servire lo Stato".
Beliz, in sintonia con il presidente Nestor Kirchner che non tralascia occasione per criticare i disastri provocati dalla politica economica del 'menemismo', lo ha detto nell'intervento con cui ha inaugurato un Congresso internazionale sul narcotraffico e la prevenzione delle tossicodipendenze, che si svolge a Buenos Aires.
"Non ho dubbi sul fatto che, in Argentina, a partire dalla fine degli Anni '80, vi e' stato un livello di complicita' molto forte con il mondo della droga, nonche' un gran numero di scandali nell'ambito del funzionamento del potere politico", ha detto il ministro che, nei primi anni del governo di Menem, fu segretario della Funzione pubblica tra 1989 ed il 1992 e poi ministro della giustizia fino al 1993. "Erano anni in cui non solo vi erano valigie colme che andavano e venivano, ma vi sono stati dirigenti che hanno fatto finta di niente quando si finanziava l'apparato politico con i narcodollari o si faceva ricorso alla droga per mobilitare manifestanti. In Argentina e' arrivato il momento di dire pane al pane", ha poi spiegato il ministro, che ha poi confrontato il passato con il Governo del presidente Kirchner che -ha detto- si adopera per lottare contro ogni forma di corruzione ed irregolarita' a qualsiasi livello dell'amministrazione pubblica.
L'inaugurazione dei lavori della Conferenza e' stata anche l'occasione per presentare ai 2.000 partecipanti i nuovi vertici della polizia federale, che hanno sostituito quelli estromessi nei giorni scorsi con l'accusa di corruzione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →