Mercoledì 10 giugno 2026
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Arizona. Sceriffo chiede fossato anti-immigrati al confine col messico

AMERICHE - USA
Notizia ·
Altro che muro! Lo sceriffo di Yuma, nel deserto dell'Arizona, al confine con il Messico, spinge per scavare un fossato largo venti metri e profondo tre per scoraggiare l'immigrazione clandestina verso gli Stati Uniti: un fossato in tutto e per tutto simile a quello dei castelli medievali.

Ad Associated Press, Ralph Odgen ha spiegato l'iniziativa, senza tuttavia chiarire se sia o no previsto un allevamento di coccodrilli o se il progetto preveda anche ponti levatoi. "I fossati che ho visto attorno ai castelli medievali sono in grado di proteggere dagli ingressi indesiderati, ed è esattamente la situazione in cui noi ci troviamo con gli immigrati clandestini", spiega.

Gli ingegneri, nel concreto, traccerebbero un canale di alcuni chilometri, nei pressi di Yuma, in una zona paludosa che un tempo era terreno di caccia degli indiani Cocopah e oggi è un varco illegale tra il Messico e gli Stati Uniti per trafficanti di stupefacenti e per immigrati illegali. Nella zona scorreva un tempo un tratto oggi prosciugato del fiume Colorado. A protezione del fossato dighe alte cinque metri.

L'idea del fossato medievale ha riscosso un grande successo a livello locale, proprio quando i precedenti progetti, quello di costruire un muro sul confine, una barriera tecnologica, o uno sbarramento di guardie frontaliere si sono rivelate prospettive difficilmente realizzabili. Il nodo dell'immigrazione clandestina è uno dei tipi principali della campagna elettorale in vista delle prossime presidenziali di novembre. E al contrario di muri e barriere, il fossato non ha sollevato l'opposizione di ambientalisti e proprietari terrieri.
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