Armi e droghe trovati in carcere dopo rivolta
Gli agenti di polizia giunti da Nouakchott per sedare la rivolta carceraria scoppiata ieri nel carcere di Alak, in Mauritania, hanno trovato nel centro di detenzione armi e droga. Il ritrovamento e' avvenuto solo dopo aver sedato la ribellione andata avanti per due giorni. Gli agenti hanno placato la protesta con l'aiuto di idranti e gas lacrimogeni. Sei detenuti considerati alla guida della rivolta sono stati messi in stato di isolamento anche se resta alta la tensione nel carcere per possibili nuove iniziative di protesta dei detenuti.
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