Arrestato maggiore Gdf che aveva sottratto 4 Kg di cocaina sequestrata
Arrestato per detenzione ai fini di spaccio, peculato nella forma prevista dal codice militare e falso ideologico, un ufficiale della Guardia di Finanza, FN, attualmente in servizio presso il Reparto Amministrativo del Comando Regionale della Campania. Il maggiore, ora ai domiciliari, e' per i pm di Santa Maria Capua Vetere l'uomo che ha sottratto 4 chili di cocaina oggetto di sequestro e custodita nella caserma della Guardia di Finanza di Aversa, dove N ha prestato servizio da capitano. Le indagini dei carabinieri di Aversa e delle stesse Fiamme gialle di Caserta sono partite nel febbraio 2013 dal decesso di un finanziere in servizio ad Aversa, il tenente FS, che aveva sostituito proprio N nel 2012 quando questi era stato trasferito. Stringile fu trovato cadavere all'interno del suo alloggio in caserma e l'autopsia e gli esami tossicologici stabilirono che la causa della morte era un'overdose di stupefacenti. Droga, emerse dalle indagini, era stata sottratta proprio in caserma.
E' cosi' che la morte del tenente e l'attivita' illecita di N si intrecciano. Gli inquirenti scoprono all'interno di una cassaforte in caserma un cartone che avrebbe dovuto contenere un pacco con all'interno 4 chili di droga sequestrati qualche anno prima dalla Guardia di Finanza di Como che aveva arrestato alcuni corrieri nel Casertano; della droga non vi era piu' traccia, e i sigilli risultavano manomessi. Al posto della cocaina era stati inseriti giornali, plastilina per modellare e altri oggetti. Gli inquirenti individuano in N l'ufficiale che era responsabile della 'gestione' della cassaforte, tra il 2010 e il 2012, come comandante ad Aversa. Determinante per la contestazione a N e' stata la relazione che l'ufficiale invio' al comando provinciale della Finanza di Caserta il 19 gennaio del 2012, in cui stilava un rapporto dettagliato di tutti i reperti custodito nella caserma di Aversa al 31 dicembre 2011. Nell'elenco mancava proprio il cartone contenente i 4 chili di cocaina, che pero' compariva nell'elenco inviato l'anno precedente. Dalle indagini, risulta che N, al passaggio di consegne con S, non comunico' a quest'ultimo l'esistenza di quel cartone.
E' cosi' che la morte del tenente e l'attivita' illecita di N si intrecciano. Gli inquirenti scoprono all'interno di una cassaforte in caserma un cartone che avrebbe dovuto contenere un pacco con all'interno 4 chili di droga sequestrati qualche anno prima dalla Guardia di Finanza di Como che aveva arrestato alcuni corrieri nel Casertano; della droga non vi era piu' traccia, e i sigilli risultavano manomessi. Al posto della cocaina era stati inseriti giornali, plastilina per modellare e altri oggetti. Gli inquirenti individuano in N l'ufficiale che era responsabile della 'gestione' della cassaforte, tra il 2010 e il 2012, come comandante ad Aversa. Determinante per la contestazione a N e' stata la relazione che l'ufficiale invio' al comando provinciale della Finanza di Caserta il 19 gennaio del 2012, in cui stilava un rapporto dettagliato di tutti i reperti custodito nella caserma di Aversa al 31 dicembre 2011. Nell'elenco mancava proprio il cartone contenente i 4 chili di cocaina, che pero' compariva nell'elenco inviato l'anno precedente. Dalle indagini, risulta che N, al passaggio di consegne con S, non comunico' a quest'ultimo l'esistenza di quel cartone.
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