Sabato 6 giugno 2026
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Arriva la nave olandese per praticare l'aborto...e anche le polemiche

U.E. - SPAGNA
Notizia ·
Arriva oggi nel porto di Valencia e già solleva polemiche, la 'nave abortista' olandese "Women on Waves": una specie di clinica galleggiante che intende imbarcare donne che lo desiderino per "praticare aborti" a bordo in acque internazionali, secondo la legislazione dei Paesi Bassi, molto liberale in tema di aborto.  Alcuni, come il ginecologo Josep Lluis Carbonell sostengono e promuovono l'iniziativa, perche' sostengono che la nave "permetterà per la prima volta nella storia recente della Spagna di praticare aborti ai margini della legge ma senza violarla". Ma per l'associazione anti-aborto Provida di Valencia ha già previsto mobilizzazioni in mare per domani, con 'raid' di piccole imbarcazioni contro la nave olandese: e il sindaco del conservatore Partido popular (Pp) Rita Barberà ha definito l'iniziativa come "provocazione che suscita indignazione", dicendosi "contro, personalmente contro questa nave".  Attualmente la legge spagnola consente l'aborto solo in tre casi: stupro (entro le 12 settimane), "gravi tare fisiche o psichiche" del nascituro (entro le 22 settimane ma serve il parere di uno specialista) e "grave pericolo per la vita o la salute psichica della madre" (senza limiti temporali, ma anche in questo caso serve il parere di un medico). Il governo ha in cantiere l'approvazione di una nuova legge, che dovrebbe essere approvata nella prima metà del 2009, e che potrebbe rendere l'aborto un diritto non sottoposto a condizioni, entro un certo numero di settimane di gravidanza. 'Women on Waves' ha già visitato l'Irlanda nel 2001, la Polonia nel 2003 e il Portogallo nel 2004, lasciandosi sempre alle spalle una scia di proteste.   


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