Giovedì 4 giugno 2026
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Arriva il porno formato iPhone

AMERICHE - USA
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Com'era in principio, la mela è ancora un frutto proibito. A due giorni dalla commercializzazione dell'iPhone di seconda generazione, che sarà venduto in 75 Paesi, lo smart phone di Apple è piú che mai nel mirino dell'industria del porno, che vanta un giro d'affari vicino ai due miliardi di dollari e ha contribuito in buona misura al successo di Internet.  Contemporaneamente telefono e palmare, in grado di navigare su Internet in banda larga e riprodurre filmati ad alta definizione, l'iPhone, minuscolo e discreto, non poteva che trasformarsi in 'sex toy' d'eccezione. Tanto che sarebbe in atto un vero e proprio boom di siti a luci rosse ottimizzati per la visione sul mini schermo e per la navigazione al tatto.  L'interesse è testimoniato dalle statistiche di Google, che ha registrato un'impennata delle ricerche di contenuti hard per iPhone. Secondo le statistiche di Google Trends i meno interessati aquesto tipo di contenuti sarebbero glu uomini italiani e francesi.  E la stessa Apple, seppure non abbracci in via ufficiale l'uso alternativo del suo gadget delle meraviglie, non fa neppure molto per scoraggiarlo,limitandosi a garantire strumenti per i genitori che vogliono vietare ai figli di accedere a contenuti vietati ai minori. Della questione si è occupata recentemente anche Time magazine.  Già oggi, in attesa degli iPhone 2.0 piú veloci (Umts anzich, Gps) ed a buon mercato (da 199 dollari negli Usa) i possessori dei telefini Apple superano di circa dieci volte gli utenti che utilizzano altri cellulari per navigare su internet. Di piú: tre quarti di loro sono di sesso maschile e, stando alle ultime ricerche pubblicate da Sin City Entertainment, hanno frequente accesso a siti web di contenuti hard.  Alcuni dei piú popolari sono siti come iPhone Porn Grid, iPinkVisual, iPhorne, iPhoneQuickies o Fappod. Tutti hanno in comune un'interfaccia semplice ed elegante, che emula quella del pannello di controllo dell'iPhone. Bastano pochi click sullo schermo al tatto per trovarsi a tu per tu con video clip o immagini a luci rosse.  Devan Cypher, che ha condotto la ricerca per la società Sin City Entertainment a San Francisco, definisce l'iPhone "il miglior amico del porno". Farley Cahen, vice presidente dello sviluppo commerciale di Avn Media Network, l'organizzazione che riunisce i colossi dell'intrattenimento per adulti, conferma che "nell'arco di un anno sono sbocciati un centinaio di siti porno solo per iPhone, e si aspetta l'uscita su mercato dell'iPhone 2.0 per creare una rete capillare di siti a tema".  La portavoce di Apple Jennifer Bowcock ha fatto sapere che la società non autorizza la distribuzione del cosiddetto "xxx-iPhone" e che si impegnerà a vietare contenuti hard dalle applicazioni ufficiali della compagnia, proprio come ha bandito la presenza di materiale pornografico nella sezione "podcast" dei negozi online della Apple. Tuttavia, questa strategia 'soft' non potrà impedire ai clienti di accedere attraverso browser come Safari o Firefox a contenuti vietati.  Infatti, il nuovo iPhone sembra non avere limiti nella sfera dell'interattività e dello scambio di file audio-video. Un blogger americano ha previsto questo scenario, non troppo lontano: "Tutto quello che voglio dal mio iPhone è prendere la foto di una donna e toglierle i vestiti utilizzando le dita sullo schermo", ha scritto su iPhonematters.com. L'iPhone di seconda generazione coincide con l'apertura della piattaforma di programmazione della versione mobile di Mac Os X. Ai programmatori sarà cioè d'ora in poi consentito di creare e distribuire software per iPhone, compresi giochi o servizi di chat.     (Ap)
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