Asia. I pericoli della diffusione dell'Hiv legata a droga e prostituzione
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanita' la zona orientale dell'Asia dovrebbe migliorare i programmi di prevenzione dell'Aids tra chi pratica la prostituzione e i tossicodipendenti, altrimenti dovra' far fronte ad una incontrollabile epidemia.
Un comunicato diffuso a Manila lo scorso 18 settembre dall'ufficio regionale dell'Oms per il Pacifico occidentale, fa sapere che le persone colpite dal virus Hiv in Cina, sono 850 mila, 130 mila in Vietnam e 41 mila in Malaysia. Si tratta di numeri che crescono esponenzialmente proprio tra chi si prostituisce e tra i tossicodipendenti.
Secondo l'Oms il numero di infettati nella zona e' relativamente basso rispetto ad altre parti del mondo, pero' ci sono segnali di una possibile inversione di tendenza.
Un comunicato diffuso a Manila lo scorso 18 settembre dall'ufficio regionale dell'Oms per il Pacifico occidentale, fa sapere che le persone colpite dal virus Hiv in Cina, sono 850 mila, 130 mila in Vietnam e 41 mila in Malaysia. Si tratta di numeri che crescono esponenzialmente proprio tra chi si prostituisce e tra i tossicodipendenti.
Secondo l'Oms il numero di infettati nella zona e' relativamente basso rispetto ad altre parti del mondo, pero' ci sono segnali di una possibile inversione di tendenza.
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