Asia. Relazione Onu: 40 milioni di pillole sequestrate nel 2006
L'aumento avutosi l'anno passato dei sequestri di pasticche e laboratori di metanfetamine, anche se incoraggiante, ha dimostrato la crescita della minaccia delle ATS (anfetamine) nella regione asiatica dove, secondo l'ultima relazione sulla droga realizzata dall'UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime), oppio e eroina stanno velocemente diventando droghe, per cosi' dire, datate.L'anno passato sono stati sequestrati piu' di 100 laboratori clandestini di metanfetamine, meta' dei quali solo in Cina. Molti degli altri, trovati in Indonesia, Malaysia, Myanmar e Cambogia, agivano esclusivamente per i mercati d'esportazione.
Mentre la regione del Myanmar (ex Birmania), rimane la maggiore produttrice di metanfetamine, Cina e Cambogia si stanno specializzando nella produzione di "crystal methamphetmine" meglio conosciute come "ice" o "shabu shabu".
E' stato Jeremy Douglas, coordinatore regionale del progetto dell'UNODC per la regione dell'Asia dell'Est e del Pacifico, a dirlo: "alcuni recenti sequestri di laboratori clandestini che si occupano della produzione di droghe, hanno dimostrato come in Asia la produzione di metanfetamine avviene su scala industriale". Sempre Douglas ha specificato che droghe come l'"ice" sono molto lucrative grazie alla loro purezza che permette di tagliarle anche in seguito.
Le Filippine sono considerate il piu' grande mercato in Asia per le "crystal methamphetmine", ma la "shabu" sta diventando popolare anche in Brunei, Indonesia, Malaysia, Australia e Giappone. Le metanfetamine piu' comuni, quelle chiamate "yaa baa" o "crazy drug," sono invece ancora le ATS piu' vendute in Thailandia, Cambogia, Laos e Myanmar.
Secondo i dati dell'UNODC circa 19,5 milioni di pasticche, sui 40 sequestrati l'anno passato dalle autorita' in tutta l'Asia, provengono dal Myanmar. "Il sequestro di 19, 5 milioni di pasticche e' stato il risultato di una operazione puntigliosa nel Triangolo d'Oro" ha continuato Douglas, facendo riferimento all'area tra Myanmar, Thailandia e Laos, che e' una delle maggiori produttrici al mondo di oppio ed eroina.
Le 19, 5 milioni di pasticche sequestrate erano destinate alle esportazioni soprattutto nei paesi confinanti con la Thailandia. Secondo Douglas nell'area del Myanmar, negli scorsi dieci anni si e' avuta una riduzione significativa delle coltivazioni di oppio proprio in coincidenza con l'aumento della produzione di ATS. Questa e' l'opinione anche di molti agenti anti-narcotici che hanno visto nell'area un vero e proprio boom economico dell'industria di metanfetamine.
Contemporaneamente in Asia si e' venuta formando una nuova generazione di persone che abusano di queste sostanze.
Per Douglas l'eroina comincia ad essere una droga vecchia mentre le metanfetamine sono molto diffuse nella cultura dei giovani asiatici.
D'accordo con i dati dell'UNODC, in Asia le nazioni che hanno riportato il maggior numero di problemi dovuti agli abusi di droga sono state Cina, Indonesia, Malaysia, Myanmar e Vietnam.
Il report dell'UNODC conclude affermando che le metanfetamine, sostituendo l'eroina, sono diventate in Asia le principali fonti di preoccupazione per il problema della droga.
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