Sabato 6 giugno 2026
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Asilo politico a profughi omosessuali

U.E. - SPAGNA
Notizia ·
Ali, un iraniano di 36 anni, e' da oggi il primo cittadino straniero cui il governo spagnolo ha deciso di concedere l'asilo politico perche' omosessuale.
Ali e' rifugiato in Spagna dall'inizio del 2008, in fuga dalle persecuzioni che in Iran colpiscono la comunita' gay. Ha raccontato di avere subito torture e persecuzioni nel suo paese prima di riuscire a fuggire e a rifugiarsi all'estero.
In Iran, rileva El Mundo, diversi gay sono gia' stati impiccati per 'sodomia'.
E attualmente 'una decina di omosessuali, fra cui alcuni adolescenti come Namat Safavi, un giovane arrestato a 16 anni con l'accusa di sodomia, attendono l'esecuzione'.
Ali ha raccontato al quotidiano madrileno di essere stato arrestato a Teheran durante una festa clandestina di omosessuali dalla polizia iraniana. Tutti i partecipanti sono stati fermati. 'Hanno sfondato la porta e ci hanno portato via tutti.
Ci hanno rinchiusi e picchiati. Ci insultavano. Mi hanno torturato per una settimana. Mentre ci picchiavano urlavano: 'froci, domani vi uccidiamo' ', ha ricordato Ali.
Per uscire dal carcere ha dovuto impegnare tutti i suoi beni per pagare la cauzione per se' e per il suo compagno, Firuz. Con i soldi rimasti e' riuscito a uscire dal paese pagando una rete mafiosa di emigrazione clandestina.
Nel dicembre del 2008 e' arrivato all'aeroporto di Madrid Barajas, e subito ha chiesto asilo alla Spagna, raccontando delle persecuzioni subite a Teheran.
A El Mundo ha anche spiegato che quando vedeva in tv 'i corpi senza vita dei ragazzi gay appesi alla forca, si comprimeva il volto con un cuscino, perche' sua madre non lo sentisse urlare'.
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