Giovedì 4 giugno 2026
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Assassinio Bhutto. Candidato repubblicano alla presidenza: attenzione a immigrati pachistani

AMERICHE - USA
Notizia ·
Con gli altri candidati alla Casa Bianca che fanno a gara nelle dichiarazioni di solidarieta' e preoccupazione per l'assassinio di Benazir Bhutto, per Mike Huckabee i fatti di Rawalpindi, e i disordini di queste ore in Pakistan, sono solo un monito ad un maggior controllo dei confini degli Stati Uniti.
"Dobbiamo immediatamente, in modo molto severo controllare i nostri confini ed in particolare essere sicuri che non vi sia un aumento insolito di ingresso di pakistani nel nostro paese" ha detto l'ex governatore dell'Arkansas, pastore battista che grazie al sostegno della destra cristiana si e' rivelata la sorpresa di queste ultime settimane di campagna elettorale per le primarie.

E dall'Iowa, dove secondo gli ultimi sondaggi e' testa grazie proprio al voto religioso, Huckabee ha chiarito maggiormente il concetto legando la questione dell'immigrazione illegale - argomento che preoccupa il suo elettorato sicuramente di piu' della sicurezza internazionale - al rischio terrorismo. "Il fatto che il problema dell'immigrazione non e' per le persone che vengono a raccogliere la lattuga o a rifare i letti - ha affermato, mostrando una concezione molto chiara del tipo di lavori che si possono offrire agli immigrati - ma per quelli che possono arrivare con un lancia missili".

Per Huckabee la frontiera da rafforzare e' quella meridionale con il Messico, attraverso la quale entrano negli Stati Uniti "piu' pakistani illegali che di altre nazionalita'" a parte i paesi dell'America centrale. "Ed alla luce di quello che sta succedendo in Pakistan - ha concluso - dobbiamo fermarci e riflettere sul perche' cosi' tanti clandestini stanno attraversando il confine".
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