L'assessore milanese contro i rincari di Tim e Vodafone
"Inquietano le notizie relative al cambiamento di alcuni piani tariffari da parte di Tim e Vodafone. Il metodo utilizzato per comunicare tale cambiamento quasi contemporaneo da parte delle due compagnie, e cioe' l'invio di sms agli interessati, appare alquanto insidioso. Sarebbe opportuno l'immediato interessamento del Garante nazionale dei prezzi e dell'Antitrust". Lo afferma Francesca Corso, assessore della Provincia di Milano alla tutela dei consumatori, sul riordino delle tariffe da parte degli operatori Tim e Vodafone.
I prezzi dei piani tariffari proposti agli utenti dalle due compagnie, continua la Corso, "non sono confrontabili con quelli dei piani precedenti. C'e' quindi mancanza di trasparenza. Il numero di utenti coinvolti, circa dieci milioni, da' l'enorme dimensione dell'operazione commerciale". Inoltre, conclude, "stupisce la decisione assunta dai due gestori a distanza di poche settimane".
I prezzi dei piani tariffari proposti agli utenti dalle due compagnie, continua la Corso, "non sono confrontabili con quelli dei piani precedenti. C'e' quindi mancanza di trasparenza. Il numero di utenti coinvolti, circa dieci milioni, da' l'enorme dimensione dell'operazione commerciale". Inoltre, conclude, "stupisce la decisione assunta dai due gestori a distanza di poche settimane".
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