Associazione Pastorale sanitaria a convegno su testamento biologico
Si aprirà l'8 ottobre, alle ore 17.30, l'incontro annuale dell'AIPaS (Associazione Italiana di Pastorale Sanitaria) che si terrà anche quest'anno a Collevalenza (Perugia), dall'8 all'11 ottobre. "Non è un caso - commenta frà Marco Fabello, presidente dell'AIPaS, religioso ospedaliero, direttore generale dei Centri Ospedalieri Fatebenefratelli di Brescia e direttore della Rivista 'Fatebenefratelli' - aver scelto due concetti alternativi a quelli in uso attualmente, testamento biologico ed eutanasia, per stimolare riflessioni e confrontarsi con le testimonianze di chi è a contatto con questa realtà quotidianamente. La vita sarà al centro di ogni nostro incontro e di ogni nostra preghiera. Siamo di fronte a una confusione che testimonia la problematicità e la complessità dell'argomento".
Nei quattro giorni dei lavori, insieme al presidente frà Marco Fabello, interverranno Giancarlo Zizola, giornalista, scrittore, esperto di questioni vaticane, con la relazione 'I termini del discorso'; Francesco D'Agostino, docente di diritto, membro del Comitato Nazionale di Bioetica, membro Pontificio Accademia della vita, con la relazione 'Dialogo sulla vita e sulla morte'; Josè Bermelo, camilliano, docente al Camillanium, con la relazione 'Cura della Morte'; Francesco Montenegro, presidente commissione CEI per la carità e la salute, vescovo ausiliare di Messina, con la relazione 'Come Maria ai piedi della Croce'. I partecipanti si divideranno in diversi gruppi per discutere di tematiche quali etica, psichiatria, alzheimer, aids, medicina alternativa, e che rappresentano tutta la realtà sanitaria attuale.
L'AIPaS, nata sotto la denominazione ANCRO nel 1986, è un'associazione che conta circa 1.000 soci e riunisce sacerdoti, diaconi, religiosi, religiose e laici che svolgono stabilmente specifiche attività per la pastorale della salute allo scopo di promuovere la pastorale della Chiesa nel mondo della sanità e la formazione umana e cristiana degli operatori sanitari, tutelare la dignità della persona malata, curare l'assistenza religiosa e la professionalità degli operatori pastorali.
Nei quattro giorni dei lavori, insieme al presidente frà Marco Fabello, interverranno Giancarlo Zizola, giornalista, scrittore, esperto di questioni vaticane, con la relazione 'I termini del discorso'; Francesco D'Agostino, docente di diritto, membro del Comitato Nazionale di Bioetica, membro Pontificio Accademia della vita, con la relazione 'Dialogo sulla vita e sulla morte'; Josè Bermelo, camilliano, docente al Camillanium, con la relazione 'Cura della Morte'; Francesco Montenegro, presidente commissione CEI per la carità e la salute, vescovo ausiliare di Messina, con la relazione 'Come Maria ai piedi della Croce'. I partecipanti si divideranno in diversi gruppi per discutere di tematiche quali etica, psichiatria, alzheimer, aids, medicina alternativa, e che rappresentano tutta la realtà sanitaria attuale.
L'AIPaS, nata sotto la denominazione ANCRO nel 1986, è un'associazione che conta circa 1.000 soci e riunisce sacerdoti, diaconi, religiosi, religiose e laici che svolgono stabilmente specifiche attività per la pastorale della salute allo scopo di promuovere la pastorale della Chiesa nel mondo della sanità e la formazione umana e cristiana degli operatori sanitari, tutelare la dignità della persona malata, curare l'assistenza religiosa e la professionalità degli operatori pastorali.
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