Martedì 9 giugno 2026
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Associazioni chiedono verità su morte Cucchi

U.E. - ITALIA
Notizia ·
'Come cittadini, prima che come operatori che si occupano di droghe, consumi e dipendenze, vogliamo sapere cosa e' successo a Stefano Cucchi'. Lo chiedono in un comunicato congiunto il Gruppo Abele, il Coordinamento nazionale delle comunita' di accoglienza(Cnca), il Coordinamento nazionale nuove droghe, Forum Droghe, Antigone, Itaca Italia.
'Come operatori - rilevano - ci colpisce che dal Dipartimento antidroga, che ha il compito di prevenire, curare, prendere in carico e reinserire le persone tossicodipendenti non sia venuta una parola chiara e netta che chieda istituzionalmente la verita' sul decesso di Cucchi'.
Le associazioni ribadiscono anche 'l'importanza delle misure alternative al carcere per le persone tossicodipendenti che finiscono invischiate nel circuito penale'. Da sola, aggiungono, 'la nostra legge sulla droga riempie per meta' le carceri italiane'. Mentre per le persone tossicodipendenti che devono scontare una pena detentiva, inflitta o residua, non superiore a sei anni e' possibile l'affidamento speciale. E 'oggi sono almeno 10.000 i detenuti che stanno in carcere, ma potrebbero usufruire di questa misura alternativa. Con costi - concludono - infinitamente minori rispetto alla costruzione di nuove carceri ed effetti sociali e sanitari positivi'.
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