Lunedì 8 giugno 2026
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Assogestioni: nomine Telecom, non rispettati gli interessi dei risparmiatori

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Assogestioni chiede a Telecom Italia chiarimenti sulla recente nomina dei nuovi vertici. Secondo l'associazione che riunisce i fondi di investimento italiano, infatti, "il timore e' che le regole basilari di buona governance non siano state rispettate nel caso della recente sostituzione dei vertici di Telecom Italia". In una lettera indirizzata al presidente della compagnia telefonica, Gabriele Galateri di Genola, e a quello di Telco, Aldo Minucci, il presidente di Assogestioni, anche a nome del Comitato di corporate governance dell'Associazione, "attivamente impegnato a tutelare gli interessi degli investitori istituzionali e dei risparmiatori e, piu' in generale, gli interessi del mercato", ricorda che "condizione necessaria per raggiungere tale risultato e' che le societa' quotate italiane soddisfino i principi basilari di una buona corporate governance". In particolare, secondo il presidente di Assogestioni, "la qualita' della governance di societa' con nuclei di controllo dipende soprattutto - anche se non esclusivamente - dal rispetto delle prerogative e dei diritti degli azionisti di minoranza"."Il Comitato della Assogestioni - prosegue la lettera - ritiene che il rispetto di una buona governance dovrebbe applicarsi anche, se non soprattutto, alla scelta dei vertici aziendali. Gli azionisti, che detengono il controllo di una societa', hanno il diritto di individuare e selezionare i candidati per le posizioni di vertice e hanno il dovere di agire nel modo piu' rapido, efficiente e trasparente possibile. Per ottemperare a quest'ultimo punto, essi dovrebbero pero' tenere tempestivamente e adeguatamente informati tutti i consiglieri di amministrazione della societa' coinvolta, inclusi quelli indipendenti e quelli eletti dagli azionisti di minoranza".
Secondo l'associazione degli investitori istituzionali, questa "tempestiva e adeguata" informazione a tutti i consiglieri non sarebbe stata fornita nel caso della recente nomina dei vertici di Telecom. "Dalla lettura dei giornali delle scorse settimane - prosegue infatti la lettera - appare che la decisione al riguardo sia stata assunta, peraltro a maggioranza relativa, dal comitato nomine di una societa' che detiene solo in via indiretta - e in congiunzione con altre societa' da essa direttamente controllate o indirettamente partecipate - la maggioranza relativa di Telecom Italia. Risulta, inoltre, che due consiglieri indipendenti di Telecom Italia, Domenico De Sole e Luigi Zingales, abbiano espresso la loro stima e il loro sostegno alle persone designate ma si siano opposti al conferimento delle deleghe per assoluta carenza di trasparenza e di informazione nel processo di scelta". Per questo il presidente di Assogestioni chiede "chiarimenti circa i metodi seguiri per pervenire alla scelta dei vertici di Telecom Italia", pur ribadendo la stima e la fiducia nel presidente e nell'a.d. Franco Bernabe'. "Tale richiesta - conclude la lettera - viene avanzata a qualche giorno di distanza dalle nomine per sottolineare che non si intende interferire con la nuova gestione della societa', ma assicurarsi semplicemente che - per il futuro - le procedure e le scelte avvengano nel pieno rispetto dei principi di una buona corporate governance".
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