Venerdì 5 giugno 2026
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Attenzione, Sacconi e' cambiato

U.E. - ITALIA
Notizia ·
'Per me non esiste una vita che non valga la pena di essere vissuta. E cio' non e' solo un valore per chi crede. Anche un laico vi puo' riconoscere un fondamentale elemento di coesione e di vitalita' sociale. La morte di Eluana Englaro ci ha cambiati tutti'. Cosi' il ministro della Salute, Maurizio Sacconi, nella testimonianza che apre il nuovo libro 'La vita in gioco, Eluana e noi' (edizioni Ares), distribuito in questi giorni e scritto dal giornalista Massimo Pandolfi, caporedattore del Quotidiano Nazionale (Carlino, Nazione e Giorno).
Il testo di Sacconi e' stato anticipato ieri proprio dal Quotidiano Nazionale. Il volume raccoglie documenti, storie e testimonianze inedite, oltre a contributi di testimoni che, per lavoro o per esperienze vissute, conoscono molto da vicino il tema degli stati vegetativi.
'Anche coloro che sostenevano che dovesse essere lasciata andare sono rimasti con l'amaro in bocca - ha aggiunto Sacconi -. Ma la discussione continua perche' riguarda il senso stesso della vita. E noi non rinunciamo a creare le condizioni perche' ci sia maggiore certezza del diritto e maggiore tutela per coloro che si trovano in queste condizioni. Per questo dobbiamo fare una legge, continuare a informare i cittadini, far capire che non e' vero che quando c'e' il dolore non vale la pena vivere. Il dolore e la sofferenza sono stati rimossi e rifiutati da questa societa', ma noi crediamo che, invece, se ne debba parlare e giungere alla conclusione che sono o possono essere anche un'opportunita' data all'uomo per crescere e cambiare'. 'La forza di questo libro - spiega Pandolfi - credo sia proprio quella di aver riunito insieme persone che, pur partendo da posizioni culturali, politiche e religiose diverse, attraverso dei fatti e delle esperienze concrete, e non solo attraverso ragionamenti, arrivano alle medesime conclusioni e cioe' che la vita e' sempre degna di essere vissuta. Il volume sfata anche tanti luoghi comuni: Eluana non era una malata terminale sottoposta ad accanimento terapeutico, ma una disabile che aveva bisogno di essere nutrita, curata, accudita e amata, Cio' va detto ad onore della verita' e per il rispetto di migliaia di persone che in Italia, quotidianamente, si prendono carico di situazioni familiari del genere, terribili, certo, ma tante volte portatrici di felicita' e comunque di realta'. Non e' un paradosso, il libro lo dimostra con esempi concreti'.
'La vita in gioco, Eluana e noi' contiene il monologo teatrale 'Passare la mano delicatamente' di Davide Rondoni e le testimonianze di medici (Mario Melazzini, Giovanni Battista Guizzetti, Marco Maltoni), giuristi (Luciano Eusebi), attori-autori (Alessandro Bergonzoni), giornalisti (Aldo Maria Valli) e di Fulvio De Nigris, fondatore della Casa dei Risvegli di Bologna.
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