Venerdì 5 giugno 2026
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Aumento equo compenso su cd graverebbe sui consumatori?

U.E. - ITALIA
Notizia ·
L'eventuale aumento dell'equo compenso sulla copia privata "si trasformerebbe, di fatto, in un costo aggiuntivo che graverebbe sui consumatori e sulle famiglie, generando il concreto rischio di allargare il digital divide italiano". Lo afferma in una nota il presidente dell'Anitec (Associazione nazionale industrie di informatica, tlc ed elettronica di consumo) Cristiano Radaelli. Come Anitec, prosegue in una nota Radaelli, "riteniamo innanzitutto che debbano essere salvaguardati da una parte i diritti degli autori perché venga loro riconosciuto un contributo per l'utilizzo della loro opera d'ingegno e dall'altra gli sforzi nell'accelerare l'innovazione e la diffusione delle tecnologie digitali, il più potente motore di sviluppo e di creazione di posti di lavoro. Quindi il compenso deve essere pagato sul reale utilizzo dell'opera degli autori e non sull'acquisto tout court di un dispositivo tecnologico. Inoltre molti dispositivi digitali non permettono la creazione di una copia ad uso privato ed è quindi inverosimile applicare un balzello sull'acquisto di tali dispositivi".
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