Australia. Per Alan Trounson la chiesa cattolica e’ ipocrita
In occasione della sua partecipazione all'Australian stem-cell summit di Melbourne, il professor Alan Trounson (a lato) ha pronunciato un duro attacco alla posizione presa dalla Chiesa Cattolica in tema di embrioni, definendola ipocrita. "In 25 anni di lavoro nel campo della fecondazione assistita, non sono mai stato avvicinato da un sacerdote cattolico per organizzare qualche tipo di cerimonia o di sepoltura degli embrioni scartati e distrutti" ha detto il professore, che senza mezzi termini ha raccontato che gli embrioni non utilizzabili a fini riproduttivi, vengono semplicemente scongelati e buttati nella spazzatura di laboratorio. John Fleming, direttore del Southern Cross Bioethics Institute di Adelaide, ha definito le parole di Trounson "oltraggiose". Secondo Fleming, le coppie che praticano la fecondazione assistita, o le donne che ricorrono all'aborto, non chiamano mai un sacerdote per celebrare un rito funebre, semplicemente perche' sono coscienti che quello che fanno e' sbagliato. "Comunque -afferma il bioeticista- qualora la Chiesa tentasse di celebrare un rito per ogni embrione scartato, potete scommettere che Alan Trounson sarebbe il primo a protestare per la violazione della privacy. E avrebbe ragione". Secondo Nicholas Tonti-Filippini, eticista e filosofo all'Universita' di Melbourne, Trounson non capisce il senso che i funerali hanno per i cattolici, per i quali la cerimonia serve ai vivi." Preghiamo per il morto, ma non per gli embrioni, che non hanno mai avuto occasione di peccare.
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