Australia. La cannabis e’ pericolosa e occorrono leggi piu’ severe
Per il Governo, a causa dell'alto consumo di droghe tra i giovani, dovrebbero essere inasprite le sanzioni per la coltivazione e il possesso di cannabis. Infatti, i consumatori sono in costante aumento: una "bomba ad orologeria" per la salute mentale e la sicurezza sociale dell'intera comunita'.Il vice ministro per la Salute con la responsabilita' sulle droghe Christopher Pyne, ha biasimato le leggi sulla cannabis, auspicandone di piu' severe, soprattutto sulla coltivazione e sul consumo personale.
Una ricerca, pubblicata la scorsa settimana, ha rivelato che uno su dieci australiani ha provato le metamfetamine, con alte probabilita' di sviluppare psicosi. Per Ian Hickie uno degli autori della ricerca: "E' chiaro il collegamento tra le amfetamine e la schizofrenia e altre malattie mentali. Con questo tasso di crescita nei consumi si prevede un incremento nel futuro dei casi di malattie mentali. E' come 50 anni fa, quando il fumo del tabacco fu associato ai tumori ai polmoni e alle malattie cardiovascolari".
Un'altra ricerca del Nuovo Galles del Sud ha rivelato l'alto tasso di consumo di cannabis, amfetamine ed ecstasy.
Per il criminologo e psicologo Craig Raeside tra le 2 mila persone accusate penalmente, e da lui esaminate tra il 2001 e il 2005, il 75% consumava marijuana e il 58% amfetamine, e rispettivamente il 60% e il 71% avevano malattie mentali.
In una ricerca del 1985, il 27% degli australiani maggiori di 14 anni confesso' di avere provato la cannabis, mentre lo scorso anno la percentuale e' stata del 33,6%. Anche il consumo di amfetamine e' salito dal 7 al 9,1%, e l'ecstasy e' passata dal 2,2 del 1991 al 7,5% del 2004.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti