Australia. Centinaia di anziani si procurano "pillola del suicidio"
Un numero crescente di anziani in Australia sono disposti a violare la legge per suicidarsi quando non saranno piu' in grado di badare a se stessi e alcuni di loro hanno costituito dei laboratori in cui viene prodotto un potente barbiturico.
Secondo un'indagine del programma '4 Corners' della AbcTv, trasmesso ieri sera, piu' di 100 persone hanno acquistato il potente sedativo veterinario Nembutal in Messico, nella citta' di confine di Tijuana, e altri 100 si preparano a fare altrettanto. Il Nembutal in Australia e proibito per uso umano ed e disponibile, sotto strette condizioni, solo ai veterinari.
Per quelli troppo malati o troppo apprensivi per avventurarsi nel contrabbando, e' stato costruito dagli attivisti pro eutanasia il laboratorio clandestino che opera in una proprieta' rurale fuori Sydney, per produrre il farmaco. Almeno altri quattro laboratori sono in via di progettazione a Sydney, Melbourne, Perth e Wollongong. Secondo le persone intervistate nel programma, circa 800 altri anziani attendono di essere coinvolti nella produzione illegale del farmaco.
Il Nembutal e' raccomandato come farmaco d'elezione per portare alla 'dolce morte' dal medico attivista pro eutanasia Philip Nitschke, che da anni si batte per la legalizzazione del suicidio assistito per i malati terminali. Nei workshop che Nitschke conduce attraverso il gruppo che egli stesso ha fondato, Exit International, egli fornisce ai convenuti mappe, foto e altre informazioni per riuscire ad importare il farmaco dal Messico. In Australia il possesso di Nembutal e' punibile con un massimo di due anni di carcere, e la produzione di una droga illecita puo' risultare in una condanna fino a 15 anni.
Il 96/enne Fred Short ha detto al programma di essere parte del gruppo che ha messo su il primo laboratorio , e di non aver paura di finire in prigione. 'La cosa non mi preoccupa, e alla mia eta' non credo che ci resterei molto a lungo', ha commentato. 'Penso che dovrebbero esserci dei mezzi legali con cui una persona possa scegliere il tempo e il luogo della morte, e morire con dignita'', ha aggiunto, L'Associazione australiana medici (Ama) ha espresso preoccupazione per il numero crescente di anziani che si affidano a mezzi illegali per mettere fine alla propria vita. La dottoressa Rosanna Capolingua, del comitato etico dell'Ama, ha detto nel programma che il fenomeno e' segno dello stato di disperazione di tanti anziani. 'Dobbiamo risolvere le cause della disperazione' ha detto aggiungendo che le leggi che esistono vanno rispettate e che chi le viola deve essere sottoposto a giudizio.
Il dott. Nitschke si dichiara convinto del suo ruolo. 'Le persone vogliono sapere quale sia la migliore opzione. Io do loro le informazioni di base sul farmaco e poi naturalmente vogliono sapere come procuraselo', ha detto, sottolineando che la maggior parte degli anziani interessati nel Nembutal non hanno mai commesso un crimine in passato. 'Sentono che non vi sono cambiamenti legislativi per assisterli, e cosi' hanno semplicemente deciso che dovranno fare da soli.
Secondo un'indagine del programma '4 Corners' della AbcTv, trasmesso ieri sera, piu' di 100 persone hanno acquistato il potente sedativo veterinario Nembutal in Messico, nella citta' di confine di Tijuana, e altri 100 si preparano a fare altrettanto. Il Nembutal in Australia e proibito per uso umano ed e disponibile, sotto strette condizioni, solo ai veterinari.
Per quelli troppo malati o troppo apprensivi per avventurarsi nel contrabbando, e' stato costruito dagli attivisti pro eutanasia il laboratorio clandestino che opera in una proprieta' rurale fuori Sydney, per produrre il farmaco. Almeno altri quattro laboratori sono in via di progettazione a Sydney, Melbourne, Perth e Wollongong. Secondo le persone intervistate nel programma, circa 800 altri anziani attendono di essere coinvolti nella produzione illegale del farmaco.
Il Nembutal e' raccomandato come farmaco d'elezione per portare alla 'dolce morte' dal medico attivista pro eutanasia Philip Nitschke, che da anni si batte per la legalizzazione del suicidio assistito per i malati terminali. Nei workshop che Nitschke conduce attraverso il gruppo che egli stesso ha fondato, Exit International, egli fornisce ai convenuti mappe, foto e altre informazioni per riuscire ad importare il farmaco dal Messico. In Australia il possesso di Nembutal e' punibile con un massimo di due anni di carcere, e la produzione di una droga illecita puo' risultare in una condanna fino a 15 anni.
Il 96/enne Fred Short ha detto al programma di essere parte del gruppo che ha messo su il primo laboratorio , e di non aver paura di finire in prigione. 'La cosa non mi preoccupa, e alla mia eta' non credo che ci resterei molto a lungo', ha commentato. 'Penso che dovrebbero esserci dei mezzi legali con cui una persona possa scegliere il tempo e il luogo della morte, e morire con dignita'', ha aggiunto, L'Associazione australiana medici (Ama) ha espresso preoccupazione per il numero crescente di anziani che si affidano a mezzi illegali per mettere fine alla propria vita. La dottoressa Rosanna Capolingua, del comitato etico dell'Ama, ha detto nel programma che il fenomeno e' segno dello stato di disperazione di tanti anziani. 'Dobbiamo risolvere le cause della disperazione' ha detto aggiungendo che le leggi che esistono vanno rispettate e che chi le viola deve essere sottoposto a giudizio.
Il dott. Nitschke si dichiara convinto del suo ruolo. 'Le persone vogliono sapere quale sia la migliore opzione. Io do loro le informazioni di base sul farmaco e poi naturalmente vogliono sapere come procuraselo', ha detto, sottolineando che la maggior parte degli anziani interessati nel Nembutal non hanno mai commesso un crimine in passato. 'Sentono che non vi sono cambiamenti legislativi per assisterli, e cosi' hanno semplicemente deciso che dovranno fare da soli.
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