Domenica 7 giugno 2026
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Australia. Congresso Isaps, protesi al seno saranno sostituite da staminali

OCEANIA - AUSTRALIA
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Rigenerazione dei tessuti, grazie alle cellule staminali, anche per la chirurgia plastica. Una nuova frontiera della ricerca che potrebbe soppiantare, nel prossimo futuro, l'uso delle protesi al seno o in altre parti del corpo. La 'chirurgia rigenerativa' e', infatti, uno dei settori di studio piu' promettenti nel campo degli interventi estetici, come e' emerso dal congresso Isaps (International Society of Aesthetic Plastic Surgery), concluso ieri a Melbourne (Australia), che ha riunito 1.150 chirurghi plastici di tutto il mondo. "Il futuro degli interventi plastici e ricostruttivi -spiega all'Adnkronos Salute Maurizio Valeriani, primario di chirurgia plastica del San Filippo Neri di Roma, che ha partecipato al congresso- e' nella chirurgia rigenerativa, ovvero nella chirurgia associata a trattamenti che stimolano le cellule staminali".

In questo campo sono due i filoni di ricerca, e quindi di applicazione clinica, su cui si stanno orientando gli scienziati, come hanno dimostrato le diverse relazioni presentate all'appuntamento australiano. "Si sta puntando sui fattori di crescita piastrinica e sulle cellule staminali contenute nel nostro grasso che vengono utilizzate in molte indicazioni, dalla ricostruzione mammaria al lifting".

Per quanto riguarda i fattori di crescita piastrinica, "si tratta di utilizzare sostanze ricavate dal sangue dello stesso paziente che vengono preparate e poi reiniettate nella zona trattata. In questo caso soprattutto il viso, per il quale si sono ottenuti buoni risultati". All'intervento, in questo caso, si aggiunge la stimolazione di crescita di nuovo tessuto che permette una piu' lunga durata del lifting e un effetto molto naturale.
"L'altro filone di ricerca si basa sull'uso delle cellule staminali contenute nel nostro grasso che vengono utilizzate attualmente in molti casi: dalle ricostruzioni mammarie al lifting. Si usano cellule dello stesso paziente, prelevandole da un'altra parte del corpo, rispetto all'area operata".

Per il momento, per quanto riguarda ad esempio la ricostruzione del seno dopo una mastectomia, le staminali del grasso vengono usate a integrazione della protesi, "ma in un futuro non lontano potrebbero anche sostituire completamente la protesi".

Le staminali, inoltre, potranno essere usate, in tempi non troppo lontani, sia per la ricostruzione che per il ringiovanimento estetici. "Si tratta di tecniche molto interessanti sull'argomento, infatti, sono stati presentati lavori sia per gli interventi specificamente estetici, sia, in capo ricostruttivo, per la chiusura delle ulcere, con ottimi risultati".
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