Australia. Cresce il consumo delle "droghe da club"
Da una ricerca commissionata dall'Australian Drug Foundation's Centre for Youth Drug Studies, e' risultato che l'ecstasy, lo speed e la cocaina sono entrate nella cultura giovanile, soppiantando l'alcool. Nella conferenza stampa di presentazione dei dati, il dottor Cameron Duff ha detto che la diffusione e' dovuta anche alla prosperita' economica e alla riduzione improvvisa dei prezzi delle sostanze illecite. "Pare che i giovani preferiscano queste droghe all'alcool. Sostanze che ora costano molto poco. Grazie ad un decennio di prosperita' economica, c'e' una nuova categoria di giovani con un buon reddito che puo' permettersi, due volte a settimana, di spendere 30 Aud (quasi 19 euro) per una pillola".La ricerca e' stata condotta su 450 frequentatori abituali di discoteche di Melbourne, intorno ai 23 anni, e ha mostrato che il 60% ha provato le "droghe da club", che la maggiorparte le consuma quasi regolarmente, e che il 50% le assume settimanalmente o ogni quindici giorni. Tra i giovani che hanno assunto le droghe: l'85% ha provato l'ecstasy, il 78% lo speed, il 55% la cocaina, il 30% la chetamina, e il 10% quella sintetica nota come GHB o G. Il 25% di coloro che non ha mai assunto sostanze illecite crede di prenderle in futuro, e l'80% ritiene sia normale farlo.
Il dottor Duff presentera' i risultati anche alla quindicesima conferenza sulle abitudini dei giovani e le droghe, che iniziera' lunedì 19 aprile, che avra' tra i relatori il ministro della Salute indonesiano Achman Sujudi, responsabili delle Nazioni Unite ed esperti internazionali del settore.
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