Australia. Howard abbandona la linea dura contro la clonazione terapeutica e la ricerca con le staminali embrionali
Il primo ministro John Howard si e' impegnato ad aprire un dibattito sulla ricerca con le cellule staminali ed ha promesso di non voler porre ultimatum ai governatori degli Stati sulla possibile messa al bando della clonazione terapeutica.
Il premier del Queensland, Peter Beattie, aveva avvertito che si sarebbe unito con il collega del Victoria per esplorare la possibilita' di modificare la legge sulla ricerca con le staminali, nel caso in cui Howard non gli avesse permesso di esporre le proprie ragioni a favore della ricerca.
La rivolta dei governatori sembra cosi' aver allentato la sua forte opposizione alla clonazione terapeutica.
Howard ha confermato che il Governo e' sempre propenso a mantenere il divieto vigente della clonazione terapeutica, o della creazione di cellule staminali embrionali per la ricerca. Ma ha detto anche che non chiudera' le porte ad un dibattito sul tema una volta che il Parlamento si riunira' dopo le vacanze invernali (ndr la nostra estate), ed ascoltera' le conclusioni della conferenza dei governatori che si riunira' il prossimo mese per discutere anche di ricerca.
Il premier del Queensland, Peter Beattie, aveva avvertito che si sarebbe unito con il collega del Victoria per esplorare la possibilita' di modificare la legge sulla ricerca con le staminali, nel caso in cui Howard non gli avesse permesso di esporre le proprie ragioni a favore della ricerca.
La rivolta dei governatori sembra cosi' aver allentato la sua forte opposizione alla clonazione terapeutica.
Howard ha confermato che il Governo e' sempre propenso a mantenere il divieto vigente della clonazione terapeutica, o della creazione di cellule staminali embrionali per la ricerca. Ma ha detto anche che non chiudera' le porte ad un dibattito sul tema una volta che il Parlamento si riunira' dopo le vacanze invernali (ndr la nostra estate), ed ascoltera' le conclusioni della conferenza dei governatori che si riunira' il prossimo mese per discutere anche di ricerca.
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