Australia. Meno crimini con il metadone
Uno studio dell'ufficio di statistica e ricerca sul crimine di Sydney, condotto su oltre 11.100 consumatori di oppiacei finiti in tribunale, indica che i tassi di criminalita', basati sui registri giudiziari, sono assai piu' bassi per chi prende il metadone, in tutti i gruppi di eta' e per ambedue i sessi, con la riduzione piu' forte fra le donne giovani.Lo studio, presentato oggi ad una conferenza internazionale sulla riduzione del danno, in corso a Melbourne, e' il primo condotto su larga scala in Australia sull'effetto dell'uso di metadone sul crimine.
Don Weatherburn, a capo dell'ufficio, afferma che lo studio da' ragione all'espansione dei programmi di metadone, seguita al vertice sulla droga convocato dal Governo del Nuovo Galles del sud nel 1999: per ogni 100 donne sotto i 30 anni, trattate con metadone per un anno, vi e' stata una riduzione di 44 imputazioni di reato e in particolare di 23 imputazioni di furto, quelle normalmente associate all'uso di eroina. "La riduzione del crimine in realta' -afferma Weatherburn- e' ancora maggiore, perche' i reati identificati dalla polizia sono solo una frazione di quelli commessi".
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