Australia. New South Wales: studio sulla pericolosita' della cocaina
La reputazione della cocaina di essere la "caramella del naso" non-tossica per la gente dell'alta societa', e' stata distrutta da una ricerca che ha dimostrato che invece e' responsabile, nel New South Wales, di almeno 150 morti e molte overdose negli ultimi dieci anni.Lo studio del "National Drug and Alcohol Research Centre", fa sapere che, a differenza delle morti per eroina, la meta' di coloro che hanno avuto una overdose fatale per cocaina erano impiegati e solo il 25% svolgeva un'attivita' professionale o manageriale.
Gli autori della ricerca, Shane Darke e Sharlene Kaye, fanno sapere che la maggiorparte dei decessi e' avvenuta durante i week-end a King Cross, Darlinghurst, Surry Hills e Redfern.
Analizzando i dati delle morti per infarto dal 1993 al 2002, lo studio fa sapere che l'eta' media dei morti e' di 34 anni e che l'84% delle overdose sono state di uomini.
Coloro che si iniettano la cocaina, sono sempre piu' frequentemente infettati dall'epatite C e dall'Hiv. Chi invece la sniffa tende ad avere problemi di emorragia nasale o, in alcuni casi, il logoramento del setto nasale.
Secondo il professor Darke la cocaina e' un pericolo per il sistema cardiovascolare. E' cardio-tossica e spesso e' causa del blocco delle arterie coronariche, fino a gravi ingrossamenti del cuore.
I segni dell'overdose sono la palpitazione del cuore, intensa sudorazione, alte temperature, attacchi, dolori al petto, tremori e gravi nausee e vomito. Mentre a livello psicologico gli effetti sono ansia, paranoia, panico, agitazione e una situazione come un delirio eccitato.
Il 18% dei morti per uso di cocaina si era somministrato la sostanza per via endovenosa. L'8% per via nasale e il 3% l'aveva fumata.
Lo studio ha anche dimostrato che, siccome l'uso di cocaina rende disinibiti, diverse persone corrono il pericolo di avere un incidente stradale.
Rispetto alle overdose non-mortali, analizzando 200 casi, 120 si erano somministrati la sostanza per via endovenosa, mentre molti di questi non erano consapevoli che le loro reazioni all'uso della cocaina erano l'inizio di un'overdose.
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