Australia. Nuovo Galles del Sud. Bambini di 12 anni si avvicinano all'alcol e alle droghe
Secondo il rapporto annuale dell'Odyssey House, a 12 anni e mezzo c'e' il primo avvicinamento alla droga, e per la prima volta in trenta anni l'alcol ha superato per diffusione gli stupefacenti.James Pitts, direttore esecutivo dell'Odyssey, ha dichiarato: "I ragazzini di 12 e 13 anni provano le droghe, specialmente alcol e cannabis. Negli anni '70/80 l'eta' media era di 17/19. Sfortunatamente per i giovanissimi l'alcol e' spesso la via per le droghe, e se la tossicodipendenza continua in eta' adulta diventa piu' difficile da superare".
Bambini di 10 anni entrano nei centri per alcolisti e questo e' un chiaro segnale, per Pitts, che si avvicineranno anche alla cannabis. "Probabilmente alcuni di loro, arrivati a 11/12 anni, fumeranno la cannabis".
Dalla ricerca e' emerso che i bambini piu' a rischio sono quelli provenienti da famiglie povere, senza controlli da parte dei genitori, specialmente quelli lasciati soli dopo l'orario scolastico. "L'eta' in cui i ragazzini iniziano a fumare il tabacco e' un altro segnale di possibile futuro consumo di droga. Se una persona fuma le sigarette non e' cosi' distante l'idea di fumare marijuana o eroina", conclude Pitts.
Dalla ricerca e' risultato che quasi l'85% dei ragazzi tra i 12 e i 20 anni si sono ubriacati o storditi con le droghe, ma solo il 10% e' diventato tossicodipendente o alcolista. I ricoveri all'Odyssey House sono aumentati nel periodo 2006/7 del 34%, da 614 a 825; il 57% ha un'eta' compresa tra i 18 e 30 anni, e il 68% e' di sesso maschile. L'alcol e' la ragione primaria del ricovero, con il 28% dei casi, ossia un aumento nel 2006/07 del 20% rispetto al periodo 2004/05. Il 70% dei ricoverati ha dimostrato una forte dipendenza dall'alcol. L'Ice e l'ecstasy sono state la causa del 26% dei ricoveri, anche in questo caso in aumento rispetto al passato, mentre l'eroina e' scesa al 18% dal 31%. I ricoveri per cannabis sono rimasti stabili, al 14%.
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