Australia. Prima linea di staminali embrionali senza prodotti animali
Scienziati australiani hanno compiuto un importante passo verso lo sviluppo di cellule staminali embrionali umane che potrebbero essere in grado di trattare malattie finora incurabili, producendo una popolazione di cellule in continua crescita in una coltura priva di prodotti animali. Ed eliminando cosi il rischio di contaminazione da animale a uomo in potenziali terapie. I ricercatori dell'Universita' del New South Wales di Sydney al Diabetes Transplant Unit del Prince Wales Hospital di Sydney, hanno chiamato la nuova linea di cellule staminali il gruppo di cellule che si possono replicare per lunghi periodi di tempo fuori del corpo Endeavour 1, il nome della nave con cui fu scoperta l'Australia.
Il direttore dell'Unita trapianti e diabete dell'ospedale, Kuldip Sidhu, che guida il progetto ed ha ottenuto il brevetto internazionale per la tecnica, ha spiegato alla radio Abc che la sua equipe e' solo la seconda la mondo a coltivare una nuova linea di staminali embrionali umane senza affidarsi a prodotti animali. Scienziati del Wisconsin in Usa hanno battuto gli australiani di pochi giorni, annunciandolo in una recente edizione di Nature Biotechnology.
La linea Endeavour 1 tuttavia cresce su uno strato di cellule di alimentazione (feeder cells) derivate dalla pelle umana, mentre l'equipe del Wisconsin le ha coltivate in assenza di cellule di alimentazione. "La nostra coltura e molto stabile in termini di cromosomi, mentre i colleghi americani hanno dei problemi con la stabilita' delle loro linee, questa e' la differenza principale", ha detto Sidhu. "L'uso di colture puramente umane dovrebbe anche rendere piu' facile ottenere l autorizzazione per sperimentazioni cliniche di terapie". "La nostra linea cellulare -prosegue il ricercatore- cresce su uno strato di fibroblasti fetali umani. Altri ricercatori hanno usato tessuti animali per permettere alle cellule di sopravvivere in provetta o di crescere in coltura. Ma questi prodotti animali presentano rischi potenziali: possono infatti trasmettere retrovirus all'uomo, con conseguenze che potrebbero essere disastrose". La linea di staminali embrionali e' derivata da embrioni donati da coppie infertili, sottoposte a fecondazione assistita, che hanno acconsentito a destinare gli embrioni in eccesso alla ricerca sulle staminali. "La nuova linea, chiamata 'Endevour 1' e' solo la quinta di questo tipo prodotta in Australia", commenta Bernie Tuch della Unsw. E la prima ottenuta senza le 'insidie' di prodotti animali. "Ora speriamo di collaborare con altri scienziati su questa linea, che renderemo disponibile ai colleghi anche per le loro ricerche".
Il direttore dell'Unita trapianti e diabete dell'ospedale, Kuldip Sidhu, che guida il progetto ed ha ottenuto il brevetto internazionale per la tecnica, ha spiegato alla radio Abc che la sua equipe e' solo la seconda la mondo a coltivare una nuova linea di staminali embrionali umane senza affidarsi a prodotti animali. Scienziati del Wisconsin in Usa hanno battuto gli australiani di pochi giorni, annunciandolo in una recente edizione di Nature Biotechnology.
La linea Endeavour 1 tuttavia cresce su uno strato di cellule di alimentazione (feeder cells) derivate dalla pelle umana, mentre l'equipe del Wisconsin le ha coltivate in assenza di cellule di alimentazione. "La nostra coltura e molto stabile in termini di cromosomi, mentre i colleghi americani hanno dei problemi con la stabilita' delle loro linee, questa e' la differenza principale", ha detto Sidhu. "L'uso di colture puramente umane dovrebbe anche rendere piu' facile ottenere l autorizzazione per sperimentazioni cliniche di terapie". "La nostra linea cellulare -prosegue il ricercatore- cresce su uno strato di fibroblasti fetali umani. Altri ricercatori hanno usato tessuti animali per permettere alle cellule di sopravvivere in provetta o di crescere in coltura. Ma questi prodotti animali presentano rischi potenziali: possono infatti trasmettere retrovirus all'uomo, con conseguenze che potrebbero essere disastrose". La linea di staminali embrionali e' derivata da embrioni donati da coppie infertili, sottoposte a fecondazione assistita, che hanno acconsentito a destinare gli embrioni in eccesso alla ricerca sulle staminali. "La nuova linea, chiamata 'Endevour 1' e' solo la quinta di questo tipo prodotta in Australia", commenta Bernie Tuch della Unsw. E la prima ottenuta senza le 'insidie' di prodotti animali. "Ora speriamo di collaborare con altri scienziati su questa linea, che renderemo disponibile ai colleghi anche per le loro ricerche".
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