Australia. Qeensland: test anti-droga della saliva per i lavoratori
Le compagnie di trasporto su ruota e quelle minerarie usano, a campione, i test denominati "12 Minute", per individuare se un lavoratore assume droga.
Questo nuovo e veloce metodo di indagine sul consumo di marijuana, amfetamina, oppiacei, cocaina, ecc., e' adoperato sempre piu' dalle aziende del Qeensland e di altri Stati australiani, e anche dalla compagnia di trasporti nazionale, la Linfox.
Michael Bull, rappresentante del "Queensland of Integrity Sampling" che conduce i test con tamponi orali, ritiene che non e' come se agisse da poliziotto. "Il test della saliva rivela solamente le droghe assunte durante l'orario di lavoro, quando i lavoratori potrebbero essere in stato di intossicazione. In caso il test risultasse positivo, i campioni vengono inviati ai laboratori per la conferma, ma i casi positivi sono stati fin'ora meno del previsto, poiche' questa pratica agisce da detererente. Le compagnie forniscono supporto agli impiegati i cui risultati siano positivi". Il test rivela l'uso della marijuana durante le 6, 8 ore successive allo stesso, al contrario di quello delle urine che rivela quello delle droghe assunte anche settimane prima.
Il test e' gia' stato approvato dal "U.S Food and Drug Administration", ed ora si sta valutando l'utilizzo in tutta l'Australia.
Il coordinatore per la sicurezza della Linfox afferma che la sua azienda sottopone il lavoratore a questa prova solo in caso di incidente, per determinare le responasabilita'. "Il piu' grande effetto e' nella maggiore sicurezza che il proprio collega di lavoro (co-guidatore) non sia alterato dall'alcool ne' dalla droga".
Questo nuovo e veloce metodo di indagine sul consumo di marijuana, amfetamina, oppiacei, cocaina, ecc., e' adoperato sempre piu' dalle aziende del Qeensland e di altri Stati australiani, e anche dalla compagnia di trasporti nazionale, la Linfox.
Michael Bull, rappresentante del "Queensland of Integrity Sampling" che conduce i test con tamponi orali, ritiene che non e' come se agisse da poliziotto. "Il test della saliva rivela solamente le droghe assunte durante l'orario di lavoro, quando i lavoratori potrebbero essere in stato di intossicazione. In caso il test risultasse positivo, i campioni vengono inviati ai laboratori per la conferma, ma i casi positivi sono stati fin'ora meno del previsto, poiche' questa pratica agisce da detererente. Le compagnie forniscono supporto agli impiegati i cui risultati siano positivi". Il test rivela l'uso della marijuana durante le 6, 8 ore successive allo stesso, al contrario di quello delle urine che rivela quello delle droghe assunte anche settimane prima.
Il test e' gia' stato approvato dal "U.S Food and Drug Administration", ed ora si sta valutando l'utilizzo in tutta l'Australia.
Il coordinatore per la sicurezza della Linfox afferma che la sua azienda sottopone il lavoratore a questa prova solo in caso di incidente, per determinare le responasabilita'. "Il piu' grande effetto e' nella maggiore sicurezza che il proprio collega di lavoro (co-guidatore) non sia alterato dall'alcool ne' dalla droga".
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