Venerdì 5 giugno 2026
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Australia. Scandalo droga per ministro degli Affari aborigeni

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Il ministro per gli Affari aborigeni del Nuovo Galles del sud, il piu' popoloso degli stati australiani con capitale Sydney, e' stato destituito oggi dal governo statale dopo essere stato arrestato e incriminato per 30 reati di droga e sesso, che in parte coinvolgevano minorenni.
Milton Orkopoulos, di 49 anni e padre di tre figli, e' comparso oggi davanti a un tribunale di Newcastle, a nord di Sydney, dove il caso e' stato rinviato al 31 gennaio, ed e' stato rilasciato dietro cauzione pari a 12 mila euro, con ritiro del passaporto.
Le imputazioni a suo carico includono atti di libidine aggravati, prostituzione minorile, rapporti omosessuali con persone tra i 10 e i 18 anni e la fornitura di droghe proibite.
Secondo un documento della polizia presentato in tribunale, Orkopoulos usava fondi governativi di rimborso spese per pagare prestazioni sessuali, e forniva marijuana a minorenni.
Secondo il documento, l'imputato aveva incontrato una delle vittime, che allora aveva 15 anni, nel 1997. Il ragazzo, che ora ha 24 anni, ha detto alla polizia che Orkopoulos gli aveva offerto marijuana in due occasioni, prima di commettere la prima aggressione sessuale. Quando aveva 18 anni, gli pagava l'equivalente di 150 euro a settimana in cambio di sesso.
Il premier laburista del Nuovo Galles del sud, Morris Iemma, lo ha dimesso dal gabinetto statale, aggiungendo di aspettarsi che si dimetta anche da deputato. L'arresto e il licenziamento di Orkopoulos minacciano di scatenare una nuova crisi nel governo guidato da Iemma, che il mese scorso ha licenziato il ministro della Polizia Carl Scully per aver mentito due volte in parlamento, ed e' sotto pressione perche' faccia altrettanto con il ministro per le Amministrazioni locali Kerry Hickey, che ha rivelato di essere stato multato quattro volte per eccesso di velocita' mentre era al volante di un'auto ministeriale.
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