Australia. Scienziati si preparano agli esperimenti sulle cellule staminali sotto la vigilanza di ispettori
I primi esperimenti sugli embrioni sovrannumerari delle cliniche di fecondazione in vitro, saranno approvati entro qualche settimana, in seguito alle richieste avanzate al Governo federale da universita', istituti di ricerca e compagnie private. Sono stati incaricati due ispettori per garantire che la legge, approvata nel dicembre 2002 sulla clonazione e sull'uso degli embrioni, non sia violata.
Il direttore della Melbourne IVF, John McBain, si e' detto fiducioso che la richiesta fatta congiuntamente con la Stem Cell Sciences, un'azienda di biotecnologia con sede a Melbourne, sara' presto approvata, permettendo di incominciare le ricerche. McBain ha aggiunto che alcune coppie hanno contattato la clinica, desiderose di donare alla ricerca i loro embrioni congelati in eccesso, che altrimenti andrebbero distrutti. Melbourne IVF crescerebbe embrioni per un massimo di sei giorni, per poi estrarne l'embrioblasto -la regione interna dell'embrione, o inner cell mass, formata da circa 40 cellule in un embrione di 160. Le cellule staminali embrionali, cosi' estratte, si moltiplicano all'infinito e possono essere usate per gli esperimenti.
Gli scienziati ritengono che sostanziali progressi medici possano avvenire scoprendo come innescare lo sviluppo di queste cellule nelle varie parti del corpo. Clive Morris, del "National Health and Medical Research Council", ha detto che gli ispettori "lavoreranno, laddove necessario, con la polizia statale o federale, se ci fosse il sospetto che si stia tentando la clonazione umana o qualcosa di simile". Donna Howlett, direttore esecutivo della clinica di Melbourne IVF, ha richiesto la licenza per usare gli embrioni in eccesso a scopo didattico.
Le leggi che permettono esperimenti sugli embrioni sovrannumerari dalle pratiche di inseminazione in vitro, sono state approvate dal Parlamento australiano dopo un serrato dibattito. Solo gli embrioni precedenti al 5 aprile 2002 possono essere usati, embrioni che altrimenti sarebbero distrutti in quanto inutilizzati. I progenitori degli embrioni devono dare il loro consenso, scritto. Chiunque utilizzi gli embrioni senza autorizzazione rischia cinque anni di reclusione, e multe. Fino a 165 mila Aud (quasi 100 mila euro) alle compagnie e 33 mila Aud (quasi 20 mila euro), alle persone. L'intestatario della licenza se infrange la legge rischia di perderla. E' vietata anche la clonazione umana, con la reclusione fino a 15 anni per i trasgressori, e multe. Fino a 495 mila Aud (quasi 300 mila euro) alle compagnie e 99 mila Aud (quasi 60 mila euro), alle persone.
Il direttore della Melbourne IVF, John McBain, si e' detto fiducioso che la richiesta fatta congiuntamente con la Stem Cell Sciences, un'azienda di biotecnologia con sede a Melbourne, sara' presto approvata, permettendo di incominciare le ricerche. McBain ha aggiunto che alcune coppie hanno contattato la clinica, desiderose di donare alla ricerca i loro embrioni congelati in eccesso, che altrimenti andrebbero distrutti. Melbourne IVF crescerebbe embrioni per un massimo di sei giorni, per poi estrarne l'embrioblasto -la regione interna dell'embrione, o inner cell mass, formata da circa 40 cellule in un embrione di 160. Le cellule staminali embrionali, cosi' estratte, si moltiplicano all'infinito e possono essere usate per gli esperimenti.
Gli scienziati ritengono che sostanziali progressi medici possano avvenire scoprendo come innescare lo sviluppo di queste cellule nelle varie parti del corpo. Clive Morris, del "National Health and Medical Research Council", ha detto che gli ispettori "lavoreranno, laddove necessario, con la polizia statale o federale, se ci fosse il sospetto che si stia tentando la clonazione umana o qualcosa di simile". Donna Howlett, direttore esecutivo della clinica di Melbourne IVF, ha richiesto la licenza per usare gli embrioni in eccesso a scopo didattico.
Le leggi che permettono esperimenti sugli embrioni sovrannumerari dalle pratiche di inseminazione in vitro, sono state approvate dal Parlamento australiano dopo un serrato dibattito. Solo gli embrioni precedenti al 5 aprile 2002 possono essere usati, embrioni che altrimenti sarebbero distrutti in quanto inutilizzati. I progenitori degli embrioni devono dare il loro consenso, scritto. Chiunque utilizzi gli embrioni senza autorizzazione rischia cinque anni di reclusione, e multe. Fino a 165 mila Aud (quasi 100 mila euro) alle compagnie e 33 mila Aud (quasi 20 mila euro), alle persone. L'intestatario della licenza se infrange la legge rischia di perderla. E' vietata anche la clonazione umana, con la reclusione fino a 15 anni per i trasgressori, e multe. Fino a 495 mila Aud (quasi 300 mila euro) alle compagnie e 99 mila Aud (quasi 60 mila euro), alle persone.
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