Australia. Scontro fra ministri del Governo sulle staminali
Sono emerse alcune differenze di opinione fra i ministri del Governo in attesa di un voto di gabinetto sulla ricerca con le cellule staminali. Il ministro dell'Industria Ian Macfarlane ha dichiarato lo scorso 5 aprile che sarebbe un atteggiamento "negligente" da parte degli australiani abbandonare la ricerca con le staminali e negare ai molti che soffrono "la speranza di migliorare la qualita' della vita"; "Questo tema e' ovviamente molto sensibile, ma ci deve essere un processo decisionale basato sulla razionalita', in quanto e' comunque un'area di ricerca che va avanti nel resto del mondo -sia che l'Australia vi partecipi o meno".
Le dichiarazioni di Macfarlane giungono un giorno dopo quelle del Tesoriere Peter Costello, il quale aveva espresso la necessita' di imporre alcune "restrizioni morali" e mettere al bando la creazione di embrioni per la ricerca. "Non credo che sia lecito creare embrioni con l'obiettivo di farci sperimentazioni". Allo stesso tempo, Costello ha detto che e' ragionevole la ricerca su quegli embrioni che sono inutilizzati e che verranno comunque distrutti.
Il Gabinetto prendera' presto in esame misure che riguardano il futuro di questo tipo di ricerca, dopo l'indagine fatta lo scorso anno dal giudice federale John Lockhart. L'indagine si era conclusa raccomandando di ammettere la clonazione terapeutica e mantenere il divieto su quella umana.
Ma la clonazione terapeutica trova nel ministro dell'Invecchiamento Santo Santoro uno dei suoi principali oppositori.
Le dichiarazioni di Macfarlane giungono un giorno dopo quelle del Tesoriere Peter Costello, il quale aveva espresso la necessita' di imporre alcune "restrizioni morali" e mettere al bando la creazione di embrioni per la ricerca. "Non credo che sia lecito creare embrioni con l'obiettivo di farci sperimentazioni". Allo stesso tempo, Costello ha detto che e' ragionevole la ricerca su quegli embrioni che sono inutilizzati e che verranno comunque distrutti.
Il Gabinetto prendera' presto in esame misure che riguardano il futuro di questo tipo di ricerca, dopo l'indagine fatta lo scorso anno dal giudice federale John Lockhart. L'indagine si era conclusa raccomandando di ammettere la clonazione terapeutica e mantenere il divieto su quella umana.
Ma la clonazione terapeutica trova nel ministro dell'Invecchiamento Santo Santoro uno dei suoi principali oppositori.
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