Australia. Le scuole per fermare l'Ice
Potrebbe essere la scuola a guidare la lotta alle droghe sintetiche, nel caso specifico all'Ice, evitando cosi' che i consumatori diventino criminali o assassini.Il suggerimento e' stato avanzato dal principale organo di consulenza del Governo, l'Australian National Council on Drugs, secondo il quale il consumo delle droghe sarebbe in aumento soprattutto tra i ragazzini del ceto medio.
Il Consiglio evidenzia, inoltre, la pericolosita' delle altre sostanze legali, come l'alcol, auspicando un aumento della tassazione.
Secondo una recente ricerca, quasi il 10% degli australiani ha provato l'Ice; lo scorso anno, 500 mila persone l'hanno provata, e sono 45 mila gli eroinomani.
Si legge nel rapporto del Consiglio: "E' difficile prevedere l'impatto sul Paese del consumo delle metanfetamine, anche se si registra un aumento dei casi di psicosi, omicidi e altri crimini violenti, nonche' il rischio della trasmissione del virus dell'HIV".
Dopo un anno di consumo regolare, quasi uno su quattro tossicodipendenti e' vittima di psicosi.
Secondo John Herron, ex ministro del Governo Howard, le comunita' dovrebbero risolvere le dipendenze da tutte le droghe, comprese alcol e tabacco.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti