Australia. I sequestri non cambiano il mercato
Per il dott. Paul White, ex presidente della Australian Professional Society on Alcohol and Other Drugs, ed insegnante presso il dipartimento di farmacologia all'universita' di Adelaide, l'aumento dei sequestri non cambia il mercato dell'ecstasy. "I sequestri di grosse dimensioni, non fanno diminuire l'offerta, ma diminuiscono soltanto la qualita' degli stupefacenti che si possono trovare in strada. Se il flusso di ecstasy diminuisce, gli spacciatori sono portati a diluirla con alcune sostanze chimiche".
"I sequestri avranno dei risultati -continua White- solo se si protrarranno nel tempo, e scoraggeranno, quindi, i trafficanti dall'importare ecstasy in Australia. Ma anche in questo caso, potrebbero nascere alcune bande che inizierebbero a produrre ecstasy nel Paese. Il mercato della droga, risponde molto velocemente ad ogni cambiamento".
"I sequestri avranno dei risultati -continua White- solo se si protrarranno nel tempo, e scoraggeranno, quindi, i trafficanti dall'importare ecstasy in Australia. Ma anche in questo caso, potrebbero nascere alcune bande che inizierebbero a produrre ecstasy nel Paese. Il mercato della droga, risponde molto velocemente ad ogni cambiamento".
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