Australia. Sondaggio rivela un Paese piu' scettico del previsto
Un sondaggio condotto dall'ACETS (Australian Centre for Emerging Technologies and Society della Swinburne University) ha rilevato le attitudini degli australiani in tema di tecnologie e biotecnologie. Se da un lato infatti, la maggior parte della popolazione e' attirata dagli avanzati sistemi di comunicazione, come la telefonia mobile o internet, dall'altro sembra ancora scettica riguardo all'ingegneria genetica, o alla clonazione umana.
Il direttore dell'ACETS, Micheal Gilding ha dichiarato che la scienza e la tecnologia, con le loro continue e rapide evoluzioni, influiscono profondamente sulle persone e sulla vita sociale. "Temi come le cellule staminali o i cibi geneticamente modificati sono in grado di scatenare violente polemiche. Per quanto ci riguarda stiamo cercando di offrire un quadro dell'opinione pubblica continuo, aggiornato ai cambiamenti tecnologici e a tutto cio' che implicano".
Dai dati e' emerso che molte persone preferirebbero che la ricerca sulle cellule staminali si limitasse a quelle adulte; mentre tra coloro che si dichiarano favorevoli all'uso di embrioni sovrannumerari, la maggior parte sono uomini. I giovani sono decisamente piu' aperti degli adulti, e gli anglicani, i presbiteriani o gli atei in generale, hanno molte meno chiusure mentali rispetto ai cattolici, i battisti o i luterani.
La maggior parte degli intervistati concorda comunque nel dire che la politica ha un ruolo fondamentale nella regolamentazione della scienza, che per molti non dovrebbe essere lasciata a se stessa.
Il direttore dell'ACETS, Micheal Gilding ha dichiarato che la scienza e la tecnologia, con le loro continue e rapide evoluzioni, influiscono profondamente sulle persone e sulla vita sociale. "Temi come le cellule staminali o i cibi geneticamente modificati sono in grado di scatenare violente polemiche. Per quanto ci riguarda stiamo cercando di offrire un quadro dell'opinione pubblica continuo, aggiornato ai cambiamenti tecnologici e a tutto cio' che implicano".
Dai dati e' emerso che molte persone preferirebbero che la ricerca sulle cellule staminali si limitasse a quelle adulte; mentre tra coloro che si dichiarano favorevoli all'uso di embrioni sovrannumerari, la maggior parte sono uomini. I giovani sono decisamente piu' aperti degli adulti, e gli anglicani, i presbiteriani o gli atei in generale, hanno molte meno chiusure mentali rispetto ai cattolici, i battisti o i luterani.
La maggior parte degli intervistati concorda comunque nel dire che la politica ha un ruolo fondamentale nella regolamentazione della scienza, che per molti non dovrebbe essere lasciata a se stessa.
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