Australia. Victoria. Un fiasco i test antidroga per chi guida?
Rischia di rivelarsi un fiasco la campagna di sicurezza stradale basata su test antidroga per gli automobilisti partita con grande pubblicita' due settimane fa. La polizia ha ammesso che due dei tre guidatori risultati finora positivi nel test della saliva sono stati 'discolpati' dalle successive analisi del sangue in laboratorio.La polizia ha divulgato i risultati degli esami, ma ha respinto le richieste di scuse, accompagnate da minacce di azione legale, da parte dei due automobilisti che erano inizialmente risultati positivi ad anfetamine e cannabis. Il vice comandante della polizia dello Stato, Bob Hastings, ha difeso il programma, affermando che e' stato sottoposto a rigorosa valutazione ed ha assicurato che continuera' ad operare come deterrente per gli automobilisti che guidano sotto l'influenza di droghe.
Il primo dei due, il camionista John De Jong di 39 anni, padre di due figli, si e' detto psicologicamente 'devastato' quando e' stato fotografato da fotografi e teleoperatori convocati dalla polizia per assistere ai primi test. De Jong, che minaccia un'azione legale di risarcimento per lo stress subito da lui e dalla famiglia, aveva subito affermato la sua innocenza, precisando che aveva fumato marijuana, l'ultima volta, un mese prima.
Il test della saliva, simile alla prova del palloncino da tempo praticata in Australia contro chi guida sotto l'influenza dell'alcool, dovrebbe rivelare la presenza di metanfetamine, o speed, di marijuana e di alcune droghe sintetiche. Le pene previste partono da 360 euro con la sospensione della patente per tre mesi, e raddoppiano per i recidivi. Nei primi nove giorni di operazione, hanno fornito campioni di saliva 283 automobilisti e solo tre sono risultati positivi, di cui due per l'appunto erroneamente.
La crescente polemica sull'accuratezza dei test non ha tuttavia convinto il premier del Victoria, Steve Bracks, a rinunciare. Bracks ha espresso piena fiducia nei test e ha paragonato le polemiche a quelle che sorsero dopo l'introduzione dell'obbligo delle cinture e della prova del palloncino. Il nuovo sistema di controlli dovrebbe essere sperimentato per un anno e concentrarsi sulle rotte dei camionisti, grandi consumatori di anfetamine, e sulle strade usate dai frequentatori di discoteche e locali notturni.
Altri Stati australiani seguono con attenzione l'andamento del programma con l'intenzione di adottarlo, e la polizia del Nuovo Galles del sud ha confermato che intende introdurlo a partire dal prossimo marzo. Secondo le statistiche, un terzo delle persone che muoiono in incidenti stradali in Australia risultano positive a droghe diverse dall'alcool.
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