Mercoledì 10 giugno 2026
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Australia. Victoria. Influenza degli amici per il consumo delle sostanze illecite

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Sono gli amici ad avere maggiore influenza nell'eta' della tarda adolescenza, per quanto riguarda il fumo del tabacco, della cannabis o del consumo di alcool. Ricercatori del "Murdoch Children's Research Institute" hanno intervistato quasi 2.900 studenti tra i 12 e 15 anni, e li hanno comparati con i coetanei di Seattle (nello Stato di Washington, Usa), ed e' risultato che il 39% dei bambini australiani, e il 34 delle bambine consuma alcool, tabacco e cannabis, comparato al 25% dei bambini statunitensi, di entrambi i sessi. Quasi un maschio su cinque e una bambina su otto, tra i 12 e 15 anni, beve settimanalmente alcolici. Il 7% dei maschi e l'8% delle femmine fuma quotidianamente, comparati al 3 e 4% dei nordamericani.
La ricerca e' stata pubblicata sulla rivista "Pediatrics", e il responsabile, professore George Patton, ha dichiarato che i risultati mostrano che prima gli adolescenti raggiungono la puberta', maggiori sono le probabilita' di avvicinarsi alle droghe. I rischi maggiori sono per quei soggetti a contatto con coetanei che fanno gia' uso di stupefacenti. "Occorre pensare ad una nuova politica sul consumo delle sostanze illegali tra i giovanissimi. L'attenzione dovrebbe essere rivolta all'informazione sui pericoli delle droghe, ed e' necessaria una maggiore severita' delle pene e attenzione per affrontare il problema seriamente. Le differenze di percentuali, tra i giovani dei due diversi Paesi, dipendono, per l'alcool, all'eta' piu' avanzata di permesso al consumo per i ragazzini americani. In Australia il problema non crea allarme, come dovrebbe. Ai ragazzini non dovrebbe essere permesso di fumare e di bere, ma hanno accesso alle sostanze, e le conseguenze sono serie. Prima ci si avvicina, e piu' consumatori accaniti ci saranno".
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