Austria. Droghe illegali e sicurezza stradale
L'anno scorso ci sono state 1.261 segnalazioni di automobilisti sospettati di guidare sotto l'effetto di droghe illegali. Ma gli accertamenti non sono facili. Spesso, soprattutto in campagna, e' arduo trovare subito un medico, che oltretutto abbia un "approccio specifico", in grado cioe' di eseguire un test clinico prima di prelevare il sangue alla persona di cui si sospetta l'uso di sostanze proibite. "Molti medici non hanno una preparazione adeguata e sono anche poco informati sugli aspetti legali". A dirlo e' il responsabile ai Trasporti del Partito Popolare Austriaco, Werner Miedl. Spiega le lunghe attese in gendarmeria prima che i poliziotti riescano a trovare un medico di guardia notturna, nonche' adatto alla bisogna. Secondo lui, si dovrebbe costringere l'automobilista a collaborare. Oggi, chi e' fermato per sospetto uso di droghe puo' decidere se accettare o meno i test e, a differenza di chi ha bevuto alcol e ha l'obbligo di sottoporsi all'alcoltest, puo' rifiutarsi di consegnare l'urina.Attualmente si stanno sperimentando dei dispositivi pre-test per l'esame della saliva e dell'urina, da eseguire magari in WC mobili.
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