Austria. Rapporto sulla droga del ministero degli Interni
25.215 denunce, il 13,3% in piu' rispetto al 2003. Sono questi i dati del rapporto 2004 del ministero degli Interni. Cio' che balza agli occhi e' soprattutto il volume di sostanze sequestrate: 1,4 tonnellate tra cannabis, eroina e cocaina, che sul mercato nero avrebbero un valore di 33 milioni di euro. E l'altro aspetto evidente: sono sempre piu' numerosi scolari, studenti e apprendisti che consumano droghe. Se nel 2003 ne furono segnalati 1.848, l'anno dopo se ne contavano 2.021. Un'evoluzione analoga riscontrata nelle scuole superiori: da 389 a 437. Ma a preoccupare di piu' sono gli apprendisti, aumentati da 2018 a 2286.Una notizia buona comunque c'e', ed e' che nel 2004 ci sono stati meno reati (azioni soggette a pene detentive di oltre tre anni). Le trasgressioni (comportamenti meno gravi) sono aumentate del 14,6%.
"L'anno scorso abbiamo individuato alcuni punti cruciali e ci sono state proficue collaborazioni internazionali, che spiegano il volume importante di merce sequestrata", commenta Herwin Haidinger, direttore dell'Ufficio di polizia criminale. A Vienna, nel solo mese di marzo 2004 sono stati sequestrati 113 chili di eroina, nascosti in un autocarro rumeno. E un po' in tutto il Paese si sono avuti piu' sequestri di cannabis, cocaina e Lsd. In calo l'ecstasy. La polizia sta cercando di scovare i "piani alti" del traffico, e quindi si sforza di penetrare nella logistica delle organizzazioni criminali: un'operazione che da' dei risultati, ma comporta mesi di impegno e non puo' prescindere dalla collaborazione internazionale.
Le grandi quantita' di eroina sequestrata l'anno scorso provenivano dalla leggendaria via dei Balcani (Turchia, Bulgaria, Serbia, Croazia, Slovenia) ad opera soprattutto di albanesi. La distribuzione nei Paesi dell'Europa centrale e' invece gestita da bande di turchi. In Austria lo spaccio di eroina e' in mano ai turchi o a persone provenienti dall'ex Jugoslavia. Austriaci, slovacchi e cechi sono solo "piccoli ingranaggi".
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