Automobili. Unrae: mai cosi' basse le vendite
Nei primi otto mesi dell'anno l'Europa (Eu27 + Efta) e' ancora sotto i 9 milioni di vetture vendute, il risultato piu' basso da quando i dati sono aggregati per l'Europa allargata. Lo rileva l'Associazione delle case automobilistiche estere in Italia (Unrae) commentando i dati diffusi dall'Acea sulle immatricolazioni di luglio e agosto.Nel periodo gennaio-agosto sono 17 i mercati, in rappresentanza del 57% del mercato europeo totale, che performano meglio della media europea, frenata dai pesanti cali in Italia, Francia e Spagna, rileva l'Unrae, secondo cui 'l'auto viaggia a Nord-Est, mentre sulla vecchia Europa pesa, con motivazioni diverse, la crisi economica'. In Italia, rimarca il direttore generale dell'Associazione, Romano Valente, 'senza un'adeguata riduzione della pressione fiscale sulle famiglie, sarà difficile prevedere una ripresa dei consumi'.
Tra i mercati principali, la Germania ha registrato una flessione intorno al 5% sia a luglio che ad agosto, su cui hanno inciso negativamente 'l'effetto confronto e le incertezze dell'area euro', osserva l'Unrae. Per il mercato tedesco la stima di chiusura anno della Global Insight indica 3.130.000 immatricolazioni, in calo dell'1,3% sul 2011.
In Gran Bretagna, invece, il +9,3% messo a segno a luglio ha portato l'Associazione dei costruttori (Smmt) a rivedere al rialzo le previsioni per il 2012 portandole a 1.970.000 unita', +1,6% sul 2011. In Francia, prosegue l'Unrae, il mercato e' in retromarcia, ma grazie agli incentivi crescono le ibride e le elettriche. La Global Insight stima per l'anno in corso una flessione intorno all'11% e 1.960.000 immatricolazioni.
In Spagna, infine, l'aumento dell'Iva ha portato le famiglie ad anticipare gli acquisti, comportando una crescita delle auto comprate dai privati ad agosto del 28,3%, a fronte di un +3,4% delle immatricolazioni complessive. Tale risultato non indica pero' un cambio di tendenza. Secondo le Associazioni del settore, Anfac e Aniacam, il 2012 si chiudera' con 700mila immatricolazioni, in calo del 13,4% sul 2011 e meno della meta' dei volumi di 5 anni fa.
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