Automobili. Vendite in calo del 10,2%
Il mercato europeo dei 27 + Efta perde in febbraio circa 100.000 vendite di autovetture, in flessione del 10,2%, dopo il calo dell'8,5% di gennaio, segno che la situazione del nostro continente non accenna a migliorare e confermando la tendenza al ribasso iniziata ad ottobre 2011. Secondo i dati diffusi oggi dall'Acea, infatti, nel mese sono state vendute 829.359 auto, portando la riduzione del primo bimestre dell'anno al 9,3%, con una perdita netta di 180.000 unità, a 1.748.071 immatricolazioni. I soli 27 Paesi dell'Unione europea archiviano in febbraio un record negativo assoluto, con vendite di autovetture al più basso livello di sempre. La depressione del mercato è abbastanza generalizzata, coinvolgendo Paesi sia del vecchio continente - tra i quali spicca l'eccezione del Regno Unito - che molti di quelli di più recente motorizzazione. Nel complesso dei primi 2 mesi, solo 8 mercati su 30 registrano un segno positivo, rappresentando appena un quarto del mercato totale. "Il sistema Italia, non solo il comparto dell'auto, è in una crisi profonda - afferma Romano Valente, Direttore Generale dell'UNRAE, l'Associazione delle Case automobilistiche estere - ci si attende ormai un quadro politico capace di agire con incisività sul rilancio dei consumi e sulla revisione della pressione fiscale su famiglie e imprese. La capacità del mercato italiano dell'auto di contribuire al risultato europeo è veramente ridotta, e se l'Italia si trova davanti ad UK quale terzo Paese in Europa, è solo per effetto della diversa stagionalità".
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