Autovelox Firenze: è in manutenzione l'apparecchio (incriminato) di viale Etruria
Dal famigerato autovelox di viale Etruria a Firenze è stata eliminata la macchina fotografica. Ufficialmente per manutenzione e controllo della taratura, dice l’assessore al traffico Massimo Mattei, in un’intervista alla tv Italia7.
Non solo: davanti alla telecamera, l’assessore fa anche capire che non solo giudica eccessive le oltre 50 mila multe in tre mesi, ma che in viale Etruria, letteralmente, “si potrebbe arrivare almeno alla rivisitazione dei limiti di velocità”.
Queste le ultime novità della vicenda, dopo l’intervista con cui ieri l’ex assessore al Bilancio Tea Albini, ora consigliere PD, ossia della maggioranza. A giugno, ha spiegato Albini, Palazzo Vecchio ha dato ordine di tarare al ribasso (da 70 a 50 kmh) tutti gli autovelox di Firenze. Lo ha però fatto senza avvertire la cittadinanza, inducendo così in errore gli automobilisti, abituati da anni a regole e comportamenti diversi. Dichiarazioni oggi confermate al TGT.
Mattei insiste però con la versione su cui l’amministrazione è trincerata: tutto in regola.
“Non è nostro costume fare i bilanci con le multe”, sostiene l’assessore nell’intervista (ma il comune ha messo in bilancio circa 50 milioni), “Comunque, se si accertassero mancanze dei nostri uffici, sarò il primo a correre ad aiutare i cittadini e a venire incontro alle loro esigenze”.
Non solo: davanti alla telecamera, l’assessore fa anche capire che non solo giudica eccessive le oltre 50 mila multe in tre mesi, ma che in viale Etruria, letteralmente, “si potrebbe arrivare almeno alla rivisitazione dei limiti di velocità”.
Queste le ultime novità della vicenda, dopo l’intervista con cui ieri l’ex assessore al Bilancio Tea Albini, ora consigliere PD, ossia della maggioranza. A giugno, ha spiegato Albini, Palazzo Vecchio ha dato ordine di tarare al ribasso (da 70 a 50 kmh) tutti gli autovelox di Firenze. Lo ha però fatto senza avvertire la cittadinanza, inducendo così in errore gli automobilisti, abituati da anni a regole e comportamenti diversi. Dichiarazioni oggi confermate al TGT.
Mattei insiste però con la versione su cui l’amministrazione è trincerata: tutto in regola.
“Non è nostro costume fare i bilanci con le multe”, sostiene l’assessore nell’intervista (ma il comune ha messo in bilancio circa 50 milioni), “Comunque, se si accertassero mancanze dei nostri uffici, sarò il primo a correre ad aiutare i cittadini e a venire incontro alle loro esigenze”.
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