Lunedì 8 giugno 2026
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Avvistato narcotrafficante serbo piu' ricercato

EUROPA - SERBIA
Notizia ·
Sarebbe stato avvistato a Drvar, località della Bosnia occidentale al confine con la Croazia, Darko Saric, il presunto super narcotrafficante serbo, ufficialmente ricercato da Interpol dal gennaio 2010. Lo riferisce il quotidiano serbo-bosniaco, con sede a Banja Luka, Nezavisne novine.
Citando 'fonti di alto livello' il giornale scrive che "membri dell'Agenzia di intelligence e sicurezza bosniaca (Oba) e dell'Agenzia statale di indagine e protezione (Sipa) hanno localizzato Saric a Drvar, ma, ciononstante, non sono riusciti ad arrestarlo". Versione confermata anche dal quotidiano serbo Blic, secondo il quale Saric "solo pochi giorni fa era in vacanza a Drvar presso l'abitazione di una sua guardia del corpo a lui molto vicina e originaria della zona".
Nato a Pljevlja, nell'entroterra montenegrino, e cittadino serbo dal 2005, Darko Saric è salito in vetta alla classifica dei latitanti serbi più ricercati al mondo, ora che è stato arrestato l'ex generale Ratko Mladic.
Gli investigatori di mezzo mondo sono sulle sue tracce almeno da ottobre 2009, quando l'operazione speciale di polizia internazionale (incluse Italia, Serbia e Usa) "Guerriero balcanico" portò al sequestro in Uruguay di 2.200 Kg di cocaina, il più grande carico intercettato quell'anno sul pianeta. Gli uomini che avrebbero dovuto traghettarla oltreoceano per poi smistarla sui mercati europei, secondo gli inquirenti, erano uomini di Saric.
Secondo la ricostruzione di entrambi i quotidiani Saric avrebbe incontrato a Drvar Naser Keljmendi, un importante leader della sotterranea comunità albanese di Sarajevo, legato al mercato della droga nei Balcani e nell'Unione europea".
Rimasto un perfetto sconosciuto fino al maxi sequestro sudamericano, Saric riuscì a scampare l'arresto in almeno due occasioni: in dicembre 2009 a Parigi e in gennaio 2010 a Vienna.
Così, la fece franca anche lo scorso novembre, quando fu invece arrestato in Montenegro suo fratello, Dusko, nell'ambito della maxi operazione antidroga congiunta tra Italia, Serbia e lo stesso Montenegro, che si concluse con oltre 100 indagati.


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