Mercoledì 10 giugno 2026
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Un bambino su tre nato da ovocita congelato e' italiano

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Sono almeno 936 i bambini nati dal 1986 ad oggi nel mondo da ovociti congelati, dei quali un terzo sono italiani. Il dato e' stato diffuso per la prima volta ieri a Bologna a seguito di un'indagine condotta da Nicole Noyes, associate professor della New York University School of Medicine, Eleonora Porcu, del Centro di fecondazione assistita dell'Universita' degli studi felsinea e da Andrea Borini, responsabile clinico e scintifico di Tecnobios Procreazione e membro della task force europea sulla prervazione della fertilita' dell'Eshre e che verra' pubbilcata a breve sulla rivista 'RBM', 'Reproductive BioMedicine online'. 

L'occasione per presentare dati e ricerca e' stata la Terza conferenza internazionale sulla 'Crioconservazione degli ovociti umani', in corso fino a sabato all'Hotel Carlton di Bologna. Il numero calcolato dai professori, in realta', e' approssimativo per difetto rispetto a quello reale, dal momento che, ha spiegato Borini, "non tutti i centri pubblicano i loro dati e trattamenti. Quindi 936 e' il numero minimo di cui siamo a conoscenza. In realta' potrebbero essere di piu', anche il doppio".  "I numeri - ha chiarito - vengono calcolati sulla base delle pubblicazioni scientifiche e sulla base di quanto viene comunicato ai congressi. Certamente 936 rappresenta il dato piu' attuale".    

In Italia i bambini nati da ovociti congelati sono piu' di 350, un terzo dunque del totale, e questo almeno in parte perche', e' stato evidenziato, non e' consentita dalla legge la crioconservazione degli embrioni. Noyes ha anche spiegato che il tasso di malformazioni genetiche di questi bambini (l'1,3%) non e' diverso da quello registrato nei nati da concepimento naturale. Il secondo posto al mondo tra i paesi con il piu' alto numero di nati da ovociti congelati e' detenuto dagli Stati Uniti con piu' di 100 casi. Seguono Colombia, Canada e Messico. In Europa, invece, dopo l'Italia si posiziona la Spagna con piu' di 30 bambini.

Borini ha fatto appello alla necessita' di realizzare un Registro internazionale "dove verranno riportati in maniera indipendente, i dati relativi agli ovociti congelati, cicli eseguiti, gravidanze e stato di salute dei bambini nati".

Esiste comunque ad oggi un Registro nazionale sulla Procreazione medicalmente assistita (Pma) che fa capo all'Istituto superiore di Sanita'. Tale Registro, ha spiegato la professoressa Giulia Scaravelli, conserva tutti i dati, con una copertura al 100%, fino alle gravdanze.

Nel 2006, ha detto Scaravelli, sono stati effettuati 2977 cicli di scongelamento di ovociti, eseguiti in 98 centri, ivvero il 58,8% del totale che anno svolto attivita' in quell'anno. In tutto sono stati scongelati 15.338 ovociti, di cui 7,622 inseminati (49,7%) e 7.716 scartati (50,3%). I trasferimenti di embrioni sono stati 2.366, effettuati in maggiorsanza con due embrioni. Le gravidanze ottenute applicando questa tecnica sono state 298: 243 gravidanze singole (81,5%); 52 le gemellari; 2 le trigemine e 0,3 le multiple.

Le gravidanze di cui si conosce l'esito sono 243: 159 sono attivate al parto e 193 sono i bambini nati vivi. In termini di efficienza, la percentuale di gravidanze su cicli iniziati e' del 10%, mentre rispetto ai trasferimenti e' del 12,6%. Il tasso di impianto e' del 7,1%. Per quanto riguarda il 2007, i dati sono ancora parziali, tuttavia al momento leggermente superiori all'anno precedente.

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