Ban Ki-moon: il cambiamento climatico non aggravi movimenti migratori
Il movimento migratorio drammatizzato da un aggravamento delle condizioni ambientali accresce l'urgenza di un accordo alla conferenza mondiale sul clima di Copenhagen il prossimo dicembre. Lo ha detto il segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon in un intervento al Forum Globale su Emigrazione e Sviluppo (GFMD) in corso ad Atene.Secondo il Segretario generale i negoziati sul cambiamento climatico hanno raggiunto 'un momento critico' ed hanno segnalato che il movimento migratorio e' ingigantito e accelerato dalle 'estreme condizioni climatiche', a partire dalle prolungate siccita', che vanno prevalendo soprattutto in alcune parti del pianeta.
Ban Ki Moon ha spiegato che il mondo si confronta a tale riguardo con tre sfide: la salvaguardia degli immigrati vulnerabili alla crisi globale; il cambiamento climatico e il suo effetto piu' immediato sulle aree costiere dove vive il 10% della popolazione mondiale e che e' suscettibile di provocare un'accelerazione dei movimenti migratori; infine la sfida rappresentata dagli immigrati piu' deboli, le donne e i bambini costretti al degrado e spinti al lavoro forzato, alla prostituzione e persino all'espianto di organi.
Per far fronte a queste sfide, ha detto il Segretario generale, e' importante quindi che a Copenhagen i governi giungano ad un accordo che dovra' essere 'il piu' ambizioso possibile'.
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